<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995</id><updated>2012-02-20T03:54:49.186+01:00</updated><category term='inter'/><category term='marrazzo'/><category term='preziosi'/><category term='schifato'/><category term='genoa'/><category term='trans'/><category term='primarie'/><category term='pd'/><category term='bersani'/><category term='scandalo'/><title type='text'>Bucce's Corner</title><subtitle type='html'>Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>48</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8336652224077376365</id><published>2011-08-18T09:50:00.001+02:00</published><updated>2011-08-18T10:08:32.498+02:00</updated><title type='text'>Solidarietà con nuove regole - Il Tirreno 17 agosto 2011</title><content type='html'>MONSUMMANO. Non è un semplice bando di solidarietà quello pubblicato dal comune e aperto a ricevere le domande di contributo da oggi (18 agosto) al 16 settembre prossimo. Perché se la finalità è intuibile, fronteggiare i rischi che derivano dalle nuove forme di povertà e vulnerabilità sociale, causate anche dalla perdurante crisi economica, sono i requisiti e le intenzioni che cambiano.&lt;br /&gt; Se per bando sociale intendiamo un fondo da cui le famiglie bisognose (sotto dichiarazioni di reddito veritiere) attingono denari per alleviare la propria situazione, quello di Monsummano offre alcuni spunti in più. Per cominciare, come lo chiama l’assessore al sociale Luca Buccellato, «dall’impegno richiesto ai beneficiari. Quest’anno chiediamo conto alle famiglie di come spendono il nostro contributo». E non era mai successo, almeno dal 2009, il primo anno in cui la vecchia giunta Calvetti aveva proposto un simile provvedimento. «Grazie all’esperienza che abbiamo accumulato, ci siamo convinti di dover cambiare alcuni punti dei vecchi bandi», dice Buccellato. E allora al via un «piano di sostegno al reddito per cittadini e famiglie», un «progetto mirato alla soluzione, almeno parziale, di un problema economico». Tre le fasi: presentazione del reddito annuo lordo (o del Cud), non più, quindi, della dichiarazione Isee e formazione della graduatoria; colloquio individuale da tenere con i primi 20-25 in graduatoria e valutazione finale dopo il parere di una commissione comunale apposita integrata da alcuni assistenti sociali. Terminato l’iter, i beneficiari avranno il loro contributo, fino a 500 euro, della durata massima di tre mesi (le somme a disposizione sono pari a 30mila euro). Ne verrà fuori una sorta di contratto sociale capace di erogare misure di sostegno al reddito che vadano realmente ad aiutare i nuclei familiari in seria difficoltà economica. Una scure contro i furbetti che, contando nel comune come soggetto non troppo avvezzo a ricerche approfondite, si accaparravano contributi non proprio necessari al proprio sostentamento. E c’è dell’altro: i furbetti che si ripresenteranno, verranno subito segnalati all’Agenzia delle Entrate. Piccolo (e nuovo) deterrente all’evasione fiscale (e ai falsi bisogni). Così, una volta erogati i soldi, le famiglie avranno l’obbligo di rendicontare le spese sostenute, pena lo stralcio del contratto sociale e la fine dei contributi. Poi i parametri e i punti assegnati: la priorità a scuola (spese legate al conseguimento di titoli di studio), casa (morosità nel pagamento di almeno due rate del mutuo della prima casa) e lavoro (unico occupato della famiglia senza lavoro, e senza ammortizzatori sociali, dal 1º gennaio 2011). Un bando contro la crisi. (Articolo di Luca Signorini).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8336652224077376365?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8336652224077376365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8336652224077376365' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8336652224077376365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8336652224077376365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/08/solidarieta-con-nuove-regole-il-tirreno.html' title='Solidarietà con nuove regole - Il Tirreno 17 agosto 2011'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-1471511448226169391</id><published>2011-04-15T17:36:00.004+02:00</published><updated>2011-04-16T23:07:15.601+02:00</updated><title type='text'>Due o tre cose sul delirio di Alberto Asor Rosa</title><content type='html'>Ho aspettato un attimo prima di anche solo commentare quel che Alberto Asor Rosa ha scritto sul Manifesto di tre giorni fa. Premetto che le conclusioni a cui giunge (una sorta di colpo di Stato guidato da Carabinieri e Polizia, chiusura delle Camere e governo di salute pubblica) è roba da far gelare il sangue nelle vene; però alcune riflessioni che fa nelle premesse mi sento di condividerle, anche perchè le vado dicendo da tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto appaia poco credibile il paragone con il ventennio fascista (anche se è vero che ogni epoca ha il suo fascismo, e che ogni volta si ripresenta sotto diverse spoglie), concordo sul fatto che ci troviamo in "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;una crisi strutturale del sistema, uno snaturamento radicale delle regole in nome della cosiddetta «sovranità popolare», la fine della separazione dei poteri, la mortificazione di ogni forma di «pubblico» (scuola, giustizia, forze armate, forze dell'ordine, apparati dello stato, ecc.), e in ultima analisi la creazione di un nuovo sistema populistico-autoritario&lt;/span&gt;". Così come concordo sul fatto che "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;oggi in Italia (...) un gruppo affaristico-delinquenziale ha preso il potere e può contare su di una maggioranza parlamentare corrotta al punto che sarebbe disposta a votare che gli asini volano se il Capo glielo chiedesse. I mezzi del Capo sono in ogni caso di tali dimensioni da allargare ogni giorno l'area della corruzione, al centro come in periferia: l'anormalità della situazione è tale che rebus sic stantibus, i margini del consenso alla lobby affaristico-delinquenziale all'interno delle istituzioni parlamentari, invece di diminuire, come sarebbe lecito aspettarsi, aumentano&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è ovviamente concepibile (come invece propone Asor Rosa) pretendere di salvare la democrazia annullando le regole democratiche, ma si rende comunque necessario uno scatto di orgoglio da parte degli italiani, perchè la vera "rivoluzione" deve partire dal basso, attraverso la riscossa di un popolo che, anche se dopo quasi venti anni, ha finalmente compreso con chi ha a che fare. La deriva antidemocratica, altrimenti, ci travolgerà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-1471511448226169391?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/1471511448226169391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=1471511448226169391' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1471511448226169391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1471511448226169391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/04/due-o-tre-cose-sul-delirio-di-alberto.html' title='Due o tre cose sul delirio di Alberto Asor Rosa'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-1233265009597864260</id><published>2011-03-23T11:44:00.002+01:00</published><updated>2011-03-23T11:45:33.245+01:00</updated><title type='text'>Persecuzioni, imparare a difendersi - La Nazione 23 marzo 2011</title><content type='html'>LE PERSECUZIONI non riguardano solo le donne, come comunemente siamo portati a pensare. Ce ne sono altre, più discrete ma ugualmente considerabili come reati, che possono coinvolgere, tra le vittime, anche uomini, professionisti, parenti, vicini. Quello che da qualche anno dunque viene appellato come stalking un problema sempre più dilagante come lo dimostrano le 22 persone, di cui il 30% uomini, che negli ultimi 5 mesi in provincia secondo i dati forniti da fonti ufficiali, si sono rivolte a «Po.st.it», lo sportello antistalking attiva da tempo in provincia di Pistoia.&lt;br /&gt;Per questo motivo l’associazione «365giornialfemminile» con il centro antiviolenza «Liberetutte», «Po.st.it», i Comuni di Monsummano e di Pistoia, con questura e Provincia hanno organizzato il corso «Donne in sicurezza», un percorso di formazione sul fenomeno dello stalking e della violenza in genere da un punto di vista normativo, psicologico, di prevenzione e autodifesa personale.&lt;br /&gt;Il corso, già avviato a Pistoia, partirà il primo aprile anche a Monsummano ed è gratuito benchè a numero chiuso.&lt;br /&gt;Soddisfatto il sindaco Rinaldo Vanni per l’iniziativa che sarà accolta in città e anche Giovanna Sottosanti del centro antiviolenza che dal 2004 cura e protegge donne e bambini dalle persecuzioni domestiche e non.&lt;br /&gt;«Grazie al centro e alla grande sensibilità del comune di Monsummano e della Questura – ha detto l’assessore provinciale alle pari opportunità Chiara Innocenti – finalmente si comincia a lavorare come un territorio unico provinciale sulle differenza tra violenze di genere e stalking».&lt;br /&gt;Anche il vicequestore aggiunto Maurizio Stefanizzi ha espresso la soddisfazione per l’iniziativa che, in qualche modo, aiuta anche la polizia a poter trattare diversamente il reato, nel senso di un intervento immediato o preventivo e non solo repressivo.&lt;br /&gt;«Questa è una grande opportunità – ha detto – per imparare a riconoscere il rischio prima di dover intervenire. Anche perché i casi sono moltissimi e i più diversi. Basti pensare al caso di due avvocati che si erano macchiati di questo reato prima di rendersi conto di quello che stavano facendo o ai molti cacciatori che non sono a conoscenza del fatto che le minacce, le molestie o le persecuzioni comportano innanzitutto la revoca del porto d’armi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Arianna Fisicaro]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-1233265009597864260?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/1233265009597864260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=1233265009597864260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1233265009597864260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1233265009597864260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/03/persecuzioni-imparare-difendersi-la.html' title='Persecuzioni, imparare a difendersi - La Nazione 23 marzo 2011'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8107302688069751089</id><published>2011-03-22T11:36:00.001+01:00</published><updated>2011-03-22T11:36:35.708+01:00</updated><title type='text'>Chiaro, no?</title><content type='html'>Napolitano dice che non siamo in guerra, La Russa dice che i nostri caccia (4 di numero) hanno l'obiettivo di colpire i radar libici, Berlusconi dice che i nostri aerei non hanno sparato e non spareranno, ed anche che gli dispiace per Gheddafi. La Francia intanto gioca a Space Invaders, mentre tutti vogliono comandare ma intanto le operazioni non le coordina nessuno. E io non ci capisco più nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8107302688069751089?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8107302688069751089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8107302688069751089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8107302688069751089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8107302688069751089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/03/chiaro-no.html' title='Chiaro, no?'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-6452840282161034097</id><published>2011-02-08T20:42:00.004+01:00</published><updated>2011-02-09T00:15:19.530+01:00</updated><title type='text'>O la borsa o la dieta.</title><content type='html'>Dai &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/04/non-fatela-mangiare/90124/"&gt;quotidiani &lt;/a&gt;emerge ancora una volta la solita (brutta) storia del sindaco leghista che toglie il servizio mensa ad una bambino figlio di extracomunitari. Conoscendo come funzionano queste cose, credo che la vicenda necessiti di qualche valutazione più profonda rispetto al clamore che può destare la notizia in sè, che comunque è e resta molto triste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono riuscito a reperire in rete il regolamento della mensa scolastica del Comune di Fossalta di Piave (solo un caso?), ma nel regolamento che abbiamo a Monsummano non è previsto che venga sospeso immediatamente il servizio agli utenti che si trovino in situazione di morosità nei confronti dell'amministrazione: doverosamente è previsto che non sia possibile l'iscrizione al servizio di quegli utenti che non siano in regola con i pagamenti degli anni scolastici precedenti, ma è inconcepibile da noi che da un giorno all'altro un bambino possa vedersi negato il pasto. Così come doverosamente abbiamo dato l'incarico ad una ditta esterna di procedere al recupero delle somme dovute e non versate all'amministrazione relativamente ai servizi educativi (asilo nido, mensa e trasporto scolastico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, ribadisco, mai e poi mai ci sogneremmo di togliere da un giorno all'altro il pasto ad un bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La difesa del Sindaco di Fossalta di Piave invece, che ha pubblicato sul sito del comune una fitta &lt;a href="http://www.comunefossaltadipiave.it/ev/images/Comunicato_stampa_mensa.pdf"&gt;lettera&lt;/a&gt; per motivare la sua decisione, appare assai debole. E' vero che la mossa delle maestre dell'asilo "Il Flauto Magico" di rinunciare al proprio buono pasto per permettere al bambino di rimanere a mensa è stata sufficientemente impropria e dunque illegittima, seppur pregna di necessaria umanità: ma la decisione di togliere il pasto al bambino stesso è puramente politica. E poteva magari anche risparmiarsi le scontate giustificazioni sulla sua arcinota (?) estraneità ad atteggiamenti di stampo razzista, quando una riga sotto si sente in dovere di precisare che le risorse economiche destinate agli aiuti alle famiglie bisognose vanno per il 90% agli extracomunitari. Ed altrettanto non c'azzecca nulla il panegirico sul federalismo, tanto caro al suo partito, con il quale si cerca di "portare fuori dalle secche" il nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, non serve (come un po' fa l'articolo che appare su "Il Fatto quotidiano") solleticare il sentimento di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;humana pietas&lt;/span&gt; per contestare non tanto quel che hanno fatto le maestre (che, formalmente, non potevano fare) ma soprattutto per giudicare l'atteggiamento del sindaco, che si commenta da solo e che ogni persona dotata di un minimo di buon senso può valutare. Dose minima di buon senso che evidentemente manca al Sindaco di Fossalta di Piave.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-6452840282161034097?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/6452840282161034097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=6452840282161034097' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6452840282161034097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6452840282161034097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/02/o-la-borsa-o-la-dieta.html' title='O la borsa o la dieta.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-4160694093319352430</id><published>2011-02-06T19:31:00.003+01:00</published><updated>2011-02-06T19:57:10.186+01:00</updated><title type='text'>Siamo tutti americani.</title><content type='html'>Marchionne ha detto che presto la Fiat diventerà la succursale italiana della Chrysler: cosa hanno da dire adesso tutti i grandi sostenitori della modernità delle politiche dell'AD del Lingotto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al riguardo consiglio questo bell'&lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2011/02/06/news/fiat-smacco_lingotto-12113270/?ref=HREC1-2"&gt;articolo &lt;/a&gt;di Luciano Gallino su La Repubblica di oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-4160694093319352430?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/4160694093319352430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=4160694093319352430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4160694093319352430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4160694093319352430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/02/siamo-tutti-americani.html' title='Siamo tutti americani.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-3047132555237151747</id><published>2011-02-06T17:43:00.003+01:00</published><updated>2011-02-06T17:45:23.551+01:00</updated><title type='text'>Scusi, per Piazzale Loreto?</title><content type='html'>I servi di Berlusconi sono ormai così abituati che &lt;a href="http://www.unita.it/italia/il-coro-stonato-dei-pretoriani-1.270347"&gt;precedono&lt;/a&gt; l'ordine del Padrone. Tranne Minzolini, che non ha nemmeno il cervello di muoversi senza indicazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-3047132555237151747?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/3047132555237151747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=3047132555237151747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3047132555237151747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3047132555237151747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/02/scusi-per-piazzale-loreto.html' title='Scusi, per Piazzale Loreto?'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-3556858552305991871</id><published>2011-01-06T18:52:00.004+01:00</published><updated>2011-01-06T18:57:00.627+01:00</updated><title type='text'>Master in giornalismo</title><content type='html'>Non ce l'ho fatta, ho avuto la necessità di andarmi a cercare in rete il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=bSPoxjDEkjk"&gt;video &lt;/a&gt;della trasmissione di Alfonso Signorini in cui interviene telefonicamente (vai, è nova...) Berlusconi dilettandosi con le solite storielle sui comunisti. Ecco, non aspettandomi chissà cosa, giuro che non avrei mai immaginato di trovarmi di fronte ad una cosa del genere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-3556858552305991871?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/3556858552305991871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=3556858552305991871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3556858552305991871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3556858552305991871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/01/master-in-giornalismo.html' title='Master in giornalismo'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-1250385916743851772</id><published>2011-01-06T18:11:00.001+01:00</published><updated>2011-01-06T18:13:33.645+01:00</updated><title type='text'>Referendum FIAT, le caselle da barrare sono: "la borsa" o "la vita".</title><content type='html'>Marchionne sostiene che se gli operai di Mirafiori votano sì al referendum significa che sono favorevoli all’accordo Fiat, dato che nessuno li obbliga a votare a favore. Io penso che dovremmo costituire una delegazione di volontari. Cento di quelli che hanno votato Rutelli Sindaco di Roma vengano con me da Marchionne a dirgli due paroline. L’accordo di Mirafiori è una tale fregatura che quando Bonanni ha deciso di firmare gli è stata recapitata a casa un’encicopedia in 24 volumi da pagare a rate. Il testo lede i diritti dei lavoratori: è così incostituzionale che nella bibliografia viene citato Ghedini. Alcuni esponenti del Pd ritengono però che ci sia anche una parte buona: prevede gli straordinari obbligatori, ma non le primarie. Il referendum proposto dalla Fiat agli operai è così ricattatorio che sulle caselle da barrare non c’è scritto «sì» e «no» ma «la borsa» e «la vita». Marchionne, del resto, non è incline al confronto. Per lanciare in borsa il doppio titolo Fiat, si è presentato a Piazza Affari con una ruspa. Sentivo che prima o poi sarebbe arrivato qualcuno troppo arrogante per accontentarsi del suv. Ha giudicato «ridicola» la richiesta della Fiom di conoscere i dettagli dell’accordo, come il commesso di un negozio di scarpe che ride in faccia al cliente che chiede di provarne un paio (incredibile come questi commessi si montino la testa appena gli moltiplichi per 500 lo stipendio). Toccherebbe al Governo chiedere di conoscere i dettagli del piano di investimento, dato che la Fiat ha campato per una vita grazie agli incentivi statali, ma il governo se ne guarda bene. Lo stesso Governo che tuona contro i figli che si comprano la droga con la paghetta. Tra i miei coetanei, il commento più diffuso è: «Almeno loro avranno la pensione». Perché prima o poi bisognerà riaprire il dibattito sulla precarietà dei precari. Tipo: una volta si veniva pagati a tre mesi, ora nella prossima vita. Se il tuo ultimo bonifico è in sesterzi, significa che nel 30 avanti cristo eri un consulente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Fornario, l'Unità, 4 gennaio 2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-1250385916743851772?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/1250385916743851772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=1250385916743851772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1250385916743851772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1250385916743851772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/01/referendum-fiat-le-caselle-da-barrare.html' title='Referendum FIAT, le caselle da barrare sono: &quot;la borsa&quot; o &quot;la vita&quot;.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8862728847329017605</id><published>2011-01-06T09:26:00.001+01:00</published><updated>2011-01-06T09:28:12.360+01:00</updated><title type='text'>Causa vera della degenerazione sono gli uomini, non gli schemi politici</title><content type='html'>Di Maurizio Viroli - www.laterza.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema rappresentativo – parlamentare, ci hanno insegnato i suoi sostenitori, è preferibile alla democrazia diretta, ai sistemi monocratici (monarchie, principati, imperi, regimi totalitari), e alle oligarchie perché è più atto a produrre buone deliberazioni, vale a dire decisioni sovrane che sostengono l'interesse generale anziché quello del demos, di uno o di pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è vero se la maggioranza dell'assemblea rappresentativa è composta da persone che, pur non essendo sante, non si sono abbassate al rango di servi. In caso contrario il sistema rappresentativo parlamentare non è migliore del governo monocratico o oligarchico. Anzi, rispetto a una monarchia ha lo svantaggio, come osservava il cinico Hobbes, di essere più costoso per i poveri sudditi: il monarca ha bisogno di corrompere un numero tutto sommato tollerabile di favoriti; ogni parlamentare ha bisogno di corrompere con svariati favori un numero assai elevato di elettori e sostenitori. Un Cesare vero e proprio, come osserva Luciano Canfora,  diventa allora una possibilità concreta e ragionevole. Non sarebbe neppure la prima volta. L'affermazione del regime di Mussolini fu resa possibile, è noto, da una lunga degenerazione del sistema rappresentativo-parlamentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la pratica dell'acquisto dei parlamentari al fine di rafforzare la propria maggioranza, il presidente del Consiglio si è del resto già posto fuori e contro la Costituzione. Lui, e non i parlamentari che sono usciti dalla maggioranza, si è reso colpevole di tradimento. La Costituzione afferma infatti a chiare lettere che i parlamentari rappresentano la nazione senza vincolo di mandato. Che cos'è il cambiare casacca in cambio di qualche beneficio se non accettare un mandato implicito ma imperativo più di qualsiasi ordine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo tuttavia che la causa del male sia il fatto che ha preso piede nella società politico-giornalistica il mito del bipolarismo. L'infatuazione per il bipolarismo è a mio giudizio il frutto di un deprecabile provincialismo ('facciamo anche noi come gli altri') o il furbesco tentativo di legittimare il potere enorme di Berlusconi ('è pessimo, ma almeno è un polo; l'altro verrà e saremo a posto'). Essa dimostra inoltre una superficiale conoscenza della storia e della società italiane, da sempre caratterizzate dalla presenza di una varietà di forze politiche e culturali che non possono essere racchiuse entro uno schema politico bipolare. Per giungere al bipolarismo sono state messe ai margini importanti tradizioni politiche, mentre altre sono state diluite al punto da diventare irriconoscibili; con la conseguenza che chi credeva in quelle idee si è allontanato dalla politica lasciando campo aperto a chi persegue soltanto il proprio interesse ed è quindi disposto a vendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma causa vera della degenerazione sono gli uomini, non gli schemi politici. Scriveva Bagehot che "gli uomini del Massachusetts potrebbero far funzionare qualsiasi Costituzione". L'attuale classe politica italiana farebbe funzionare male anche il miglior sistema politico e la migliore Costituzione quale è appunto la nostra. Se poi ad una scadente classe politica aggiungiamo la presenza di un uomo che detiene un potere enorme e i molti pronti a vendersi nella generale indifferenza o acquiescenza, il futuro del sistema rappresentativo è irrimediabilmente compromesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8862728847329017605?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8862728847329017605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8862728847329017605' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8862728847329017605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8862728847329017605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/01/editori-laterza-maurizio-viroli-sulla.html' title='Causa vera della degenerazione sono gli uomini, non gli schemi politici'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-311519159262870446</id><published>2011-01-05T08:44:00.001+01:00</published><updated>2011-01-05T08:45:53.737+01:00</updated><title type='text'>Contrordine, compagni!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo499814.shtml"&gt;Berlusconi&lt;/a&gt;: "Brasile amico, i rapporti non cambieranno". Ma La Russa non aveva detto che spezzeremo le reni al Brasile?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-311519159262870446?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/311519159262870446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=311519159262870446' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/311519159262870446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/311519159262870446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/01/contrordine-compagni.html' title='Contrordine, compagni!'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-6426869651770432386</id><published>2011-01-04T16:17:00.000+01:00</published><updated>2011-01-04T16:18:33.957+01:00</updated><title type='text'>Feticisti di Silvio</title><content type='html'>Ancora un’assenza ingiustificata da parte del PDL di Monsummano in consiglio comunale, ed ancora una volta in occasione del bilancio di previsione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 30 marzo 2010, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, erano fuori dell’aula consiliare perché avevano abbandonato la stessa per motivi futili e pretestuosi relativi però ad un precedente punto all’ordine del giorno; e, per evitare la brutta figura che inevitabilmente rimedia chi del bilancio ha letto solo la copertina, convenirono di rimanere fuori insieme ai colleghi della lista civica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per il bilancio 2011 la storia si è ripetuta, seguendo più o meno lo stesso canovaccio. Impossibilitati ad uscire dall’aula per mancanza di pretesti, si sono dovuti sorbire la mia lunga prolusione di 45 minuti, nella quale oltre a parlare del bilancio, mi rivolgevo direttamente all’opposizione non certo perché votasse a favore del bilancio (ci mancherebbe!) ma affinché prendesse quantomeno coscienza della situazione attuale, e della difficoltà di riuscire a garantire i servizi del passato con riduzioni di trasferimenti ingenti come quelle imposteci dalla manovra governativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedevo insomma un po’ di responsabilità, anche se solo a parole. Per tutta risposta, dopo aver bollato il bilancio presentato come falso ed irregolare, il capogruppo PDL Perone si è lanciata (deragliando fuori tema) in una difesa a spada tratta di Berlusconi e del suo Governo, farneticando di pace sociale e di altre fandonie proprie non di un rappresentante politico (che legittimamente sostiene la sua “parte”), ma di un feticista del berlusconismo più spinto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-6426869651770432386?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/6426869651770432386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=6426869651770432386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6426869651770432386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6426869651770432386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2011/01/feticisti-di-silvio.html' title='Feticisti di Silvio'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-4570653607820041456</id><published>2010-11-09T14:38:00.001+01:00</published><updated>2010-11-09T14:45:17.967+01:00</updated><title type='text'>Non serve un titolo.</title><content type='html'>Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè&lt;br /&gt;rubacchiavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi&lt;br /&gt;erano fastidiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè&lt;br /&gt;non ero comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Bertold Brecht)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-4570653607820041456?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/4570653607820041456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=4570653607820041456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4570653607820041456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4570653607820041456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/11/non-serve-un-titolo.html' title='Non serve un titolo.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8453461601146841872</id><published>2010-10-30T14:08:00.003+02:00</published><updated>2010-10-30T14:13:08.989+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='schifato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genoa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='preziosi'/><title type='text'>Giochi Preziosi</title><content type='html'>Ma quell'Enrico Preziosi che si dice &lt;a href="http://www.ecodellosport.it/articolo/genoa-preziosi-schifato-dall-inter/59285/"&gt;schifato&lt;/a&gt; dell'atteggiamento dell'Inter è lo stesso che nel 2007 è stato condannato a 4 mesi di reclusione per frode sportiva e che nel 2008, approfittando del pacchetto (in)sicurezza del Ministro Alfano, ha patteggiato 23 mesi di reclusione (poi indultati, che discorsi) per bancarotta fraudolenta? No, dico io, ma con che cazzo di coraggio parla questo qua??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8453461601146841872?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8453461601146841872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8453461601146841872' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8453461601146841872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8453461601146841872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/10/giochi-preziosi.html' title='Giochi Preziosi'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-5269058335541354208</id><published>2010-10-25T09:15:00.001+02:00</published><updated>2010-10-25T09:15:23.538+02:00</updated><title type='text'>"Congresso" provinciale PD.</title><content type='html'>Approfitto di un volo Trapani-Pisa per scrivere di getto due righe di riflessioni sul congresso PD appena terminato. Pur ignorando con precisione i risultati finali e definitivi, ho comunque appreso che il congresso è stato vinto da Marco Niccolai con circa il 57% dei voti validi: certo, non si tratta di percentuali bulgare, ma comunque Marco ha la maggioranza dei voti in assemblea e se, come spero, riuscirà a mettere in campo un'azione incisiva e condivisa, chissà che non riesca ad ottenere una maggioranza fattuale maggiore di quella formale. Resta ovviamente l'incognita del gruppo della lista impropriamente detta Bersani che, bacchettati ulteriormente dalla revoca del nome direttamente dal segretario nazionale, potrebbero trovarsi disorientati in un gruppo (quello promotore della candidatura Niccolai) al quale non meno di qualche mese fa avevano giurato guerra eterna. Ma niente può esser dato per scontato: del resto, anche Fini nel 1996 disse che non avrebbe mai preso nemmeno un caffè con Bossi (poi hanno governato a braccetto per 5 anni...), e lo stesso Bossi qualche lustro fa dava del mafioso all'amico Silvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta da capire cosa farà il gruppo che ha sostenuto Simona Laing (che, a scanso di equivoci, ho votato, pur non presentandomi in lista per motivi squisitamente politici). La mia speranza è che non si costituiscano in gruppo in assemblea, e che al tempo stesso non cerchino ad ogni piè sospinto di far cadere il segretario; il quale, a mio modesto avviso, dovrebbe inserire nella sua segreteria un paio di persone dell'area che lo ha avversato al congresso, perché ci sono alcune personalità assai valide che vanno messe alla prova. Ma qui entrano in gioco equilibri e trattative che non mi competono, e che quindi lascio a chi di dovere, nella speranza comunque che vengano accolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso il congresso è finito, per fortuna. È stato un congresso assai duro, pieno di colpi di scena, trabocchetti e trappole più o meno bene tese. Ed è stato anche un congresso che ha vissuto momenti di alta tensione, primo su tutti quello indecente di Pescia dove la candidata alla segreteria provinciale Simona Laing è stata accolta da male parole ed insultata: dobbiamo fare estrema attenzione ad episodi come questo, che denotano un clima che non mi piace per niente e che è figlio delle divisioni e delle personalizzazioni che da anni caratterizzano il nostro partito locale. E che ci espone all'esterno con figure di merda che non ci convengono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è il momento di tornare a lavorare, di tornare a fare politica, è tempo di riscoprire il piacere di fare politica tra la gente e per la gente, con la speranza che la partita del comune di Pistoia non catalizzi l'agenda politica provinciale e non sprofondi nuovamente il partito nel baratro delle liti interne dettate dall'ambizione e dall'arrivismo di alcuni. Ma forse questa è solo un'illusione, un sogno dal quale mi risveglierò (ahimè, ancora una volta) tutto sudato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: mi scuso con i lettori più sensibili se ho chiamato "congresso" un comitato elettorale dove chi ne aveva diritto si è recato a votare in base a quanto consigliato dal caporione di riferimento, senza un minimo di argomentazione politica, ma il regolamento ci ha imposto di chiamarlo così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Si avvisano i lettori che per scrivere ste robe ho addirittura consumato la batteria del mio iPad.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-5269058335541354208?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/5269058335541354208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=5269058335541354208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/5269058335541354208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/5269058335541354208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/10/provinciale-pd.html' title='&amp;quot;Congresso&amp;quot; provinciale PD.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8743135663310123142</id><published>2010-10-24T11:20:00.001+02:00</published><updated>2010-10-24T11:20:21.312+02:00</updated><title type='text'>La schedatura ai tempi di Facebook.</title><content type='html'>Scommettiamo che il decreto Pisanu verrà prorogato con il "milleproroghe"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul web abbiamo all'incirca la stessa libertà della &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/10_ottobre_23/sideri-wi-fi-internet_45138450-de6d-11df-99d6-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;Cina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- Si avvisano i lettori che per scrivere ste robe ho addirittura consumato la batteria del mio iPad.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8743135663310123142?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8743135663310123142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8743135663310123142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8743135663310123142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8743135663310123142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/10/la-schedatura-ai-tempi-di-facebook.html' title='La schedatura ai tempi di Facebook.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2362882371220204755</id><published>2010-10-19T23:06:00.005+02:00</published><updated>2010-10-19T23:08:40.970+02:00</updated><title type='text'>E se il romeno fosse stato Alessio?</title><content type='html'>Riprendo questo articolo del blog di Laura Boldrini su Repubblica.it perchè esprime con parole chiare le mie riflessioni su questa triste vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E’ inutile dire che se al posto di Maricica Hahaianu ci fosse stata una donna italiana di 32 anni, madre di due figli, quest’omicidio avrebbe suscitato tutt’altre reazioni. Specialmente se a commetterlo fosse stato un giovane romeno. Il fatto di cronaca sarebbe stato presentato nel quadro delle questioni di sicurezza legate alla presenza di immigrati in Italia. E su questo, sull’equazione immigrati uguale minaccia alla sicurezza,  nei talk show televisivi e sui giornali se ne sarebbe parlato per giorni arrivando a stigmatizzare tutti i rumeni come “popolo violento” e per estensione attribuendo agli immigranti un alto livello di pericolosità. Vi sarebbero state fiaccolate di solidarietà verso la famiglia e proposte per inasprire le pene per gli immigrati che delinquno. Magari vi sarebbe stato anche qualche esponente delle istituzioni che si sarebbe costituito parte civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una doppia violenza quella contro Maricica, contro la donna e contro l’immigrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece purtroppo non suscitano dibattito le frasi gridate dagli amici di Alessio Burtone mentre i Carabinieri lo prelevavano dalla sua abitazione. “Ammazzane un’altra!” “ Roma non ha più un sindaco. Da oggi Alemanno è il sindaco di Bucarest”,  “Alessio libero”. E poi l’applauso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addirittura gli stessi zelanti amici di Burtone hanno anche cercato di delegittimare Maricica presentandola come una persona che cercava pretesti per litigare. “Tempo fa si è fatta menare per prendersi i soldi del risarcimento” avrebbe detto uno di loro sostenendo quindi che non è Burtone il copevole, bensì lei una provocatrice. Uno sfregio che vuole colpire anche la memoria di questa donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tenore di tali frasi denota sprezzo verso la giustizia, verso la ricerca della verità e anche verso il principio che chi commette un crimine ne deve rispondere. Un segnale chiaro di un clima teso e preoccupante, da non sottovalutare."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2362882371220204755?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2362882371220204755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2362882371220204755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2362882371220204755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2362882371220204755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/10/e-se-il-romeno-fosse-stato-alessio.html' title='E se il romeno fosse stato Alessio?'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-4528574049055064400</id><published>2010-04-26T15:23:00.001+02:00</published><updated>2010-04-26T15:25:49.689+02:00</updated><title type='text'>Anche tra di noi è arrivata la paura dell'altro.</title><content type='html'>Caro Segretario,&lt;br /&gt;le scrivo dal cuore della regione più “rossa” d’Italia. Il centrosinistra qui ancora vince ma inizia ad essere in difficoltà. Nelle scuole ho constatato con sgomento il fastidio con il quale i giovani guardano alla povertà. Il povero non ispira più quel sentimento di compassione che spesso ha animato l’uomo davanti alle sventure di un suo simile; ora la povertà ispira fastidio, a volte disprezzo. Questo sentimento è il perno dell’attuale successo della Lega tra i giovani. Il problema non sono solo gli immigrati ma chiunque si dimostri un po’ meno “luccicante” di loro. La scuola non riesce ad arginare questa ondata di disprezzo perché non è attrezzata per contrastare il messaggio di agenzie educative molto più aggressive. La scuola ha bisogno di essere riorganizzata permettendo ai ragazzi di passarvi la maggioranza del loro tempo. Questa è una sfida che noi, prima o poi, dovremo deciderci a raccogliere perché solo allora la Lega avrà davvero vita dura. Il clima di paura colpisce soprattutto le donne, vogliono persuaderci che il mondo è troppo pericoloso per noi. La paura costringe a chiudersi in casa, ad uscire solo se accompagnate da qualcuno, uomo ovviamente. Al centrosinistra serve il cuore per appassionare i giovani, il coraggio di aprirsi alla conoscenza di nuovi modelli di sviluppo e di diversi stili di vita, la coerenza di interpretarli con scelte e comportamenti personali.&lt;br /&gt;Quella stessa coerenza per la quale il mio bisnonno non andava in paese la domenica per non dover indossare la camicia nera, mio nonno partigiano ha combattuto in montagna e per la quale io scelgo, nel mio piccolo, di arrivare sempre in sezione in bicicletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Lettera di Cecilia Alessandrini, giovani iscritta PD, pubblicata oggi su L'Unità.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-4528574049055064400?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/4528574049055064400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=4528574049055064400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4528574049055064400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4528574049055064400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/04/anche-tra-di-noi-e-arrivata-la-paura.html' title='Anche tra di noi è arrivata la paura dell&apos;altro.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8116534960301350498</id><published>2010-04-12T11:26:00.003+02:00</published><updated>2010-04-12T11:37:26.315+02:00</updated><title type='text'>Non ci sono parole per descrivere questa vergogna</title><content type='html'>Mentre in Italia siamo tutti concentrati a dibattere se sia meglio il semipresidenzialismo alla francese e corretto alla padana, oppure il sistema tedesco corretto all'italiana, in Italia si muore: si muore sui posti di lavoro, si muore dalla disperazione, e si muore perchè sei nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quello che successo nel milanese, dove i medici dell'ospedale di Cernusco si sono rifiutati di prestare le necessarie cure ad una bambina di 13 mesi in preda alle convulsioni e al vomito solo perchè il padre, avendo perso il lavoro qualche settimana prima, non aveva le carte in regola (secondo la leggendaria Bossi-Fini) per rinnovare il permesso di soggiorno, e di conseguenza la tessera sanitaria sua e degli altri componenti della sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'epoca in cui gli Stati Uniti estendono l'assistenza sanitaria a tutti, nell'Italia di Berlusconi e Bossi succede anche questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Partito Democratico chieda subito al Ministro (in)competente di venire subito a riferire in Parlamento sulla vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto &lt;a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/04/12/news/nostra_figlia_morta_per_il_no_dellospedale_la_piccola_nigeriana_non_aveva_la_tessera_sanitaria-3279255/"&gt;qui&lt;/a&gt; l'articolo tratto dalla edizione milanese de La Repubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8116534960301350498?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8116534960301350498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8116534960301350498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8116534960301350498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8116534960301350498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/04/non-ci-sono-parole-per-descrivere.html' title='Non ci sono parole per descrivere questa vergogna'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8880452252025251679</id><published>2010-04-11T21:40:00.003+02:00</published><updated>2010-04-11T21:42:02.553+02:00</updated><title type='text'>Omicidi collaterali</title><content type='html'>Tutti siamo consapevoli degli orrori della guerra. Anche chi non ne ha vissuta una sa che è una barbarie. Eppure chiunque abbia a disposizione diciassette minuti e quarantasette secondi dovrebbe andare su &lt;a href="http://www.wikileaks.org"&gt;wikileaks.org&lt;/a&gt; e guardare il video girato il 12 luglio 2007 da un elicottero Apache statunitense durante un’azione alla periferia di Baghdad. Nelle immagini si vede un gruppo di civili iracheni. Tra loro c’è un fotografo dell’agenzia Reuters. I militari pensano che il suo teleobiettivo sia un’arma. Dall’elicottero cominciano a sparare e uccidono undici persone. Nell’attacco restano feriti anche due bambini. “È colpa loro se li portano in guerra”, dirà uno dei soldati americani dopo essersi accorto di averli colpiti. Interpellati dalla Reuters, i militari hanno sempre sostenuto di aver attaccato un gruppo di “forze ostili” e di non sapere come sia morto il fotografo né di come siano rimasti feriti i bambini. Le immagini, invece, dimostrano il contrario. Gli Stati Uniti, dirà qualcuno, sono un grande paese anche per questo: riescono a macchiarsi di orrori indicibili, ma trovano sempre il modo di denunciarli. È vero. Gli orrori, però, sarebbe meglio evitarli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8880452252025251679?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8880452252025251679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8880452252025251679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8880452252025251679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8880452252025251679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/04/omicidi-collaterali.html' title='Omicidi collaterali'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2477312047019431600</id><published>2010-04-04T14:07:00.002+02:00</published><updated>2010-04-04T14:14:16.211+02:00</updated><title type='text'>Nel paese della bugia, la verità è una malattia.</title><content type='html'>I quotidiani locali ci consegnano oggi una fotografia di quello che, istituzionalmente e politicamente, succede a Monsummano. Sul Tirreno infatti si legge un articolo del sindaco Rinaldo Vanni che è impegnato in una antipatica controversia con la società Autostrade S.p.a. la quale, dopo aver sottoscritto con il Comune di Monsummano nel 2007 una convenzione per la installazione delle barriere antirumore lungo il tratto autostradale che attraversa il nostro territorio in zona Grotta Parlanti, adesso intende disattenderla barricandosi dietro la scusa della realizzazione della terza corsia dell’autostrada A11 da Lucca a Firenze. Il Sindaco quindi si mette doverosamente a fianco dei cittadini, prima di tutto quelli delle zone interessate che da anni aspettano l’installazione delle barriere, ma anche di tutti gli altri monsummanesi, perché negli ultimi anni i bilanci del nostro comune, per ottemperare a quell’impegno, hanno visto accantonare annualmente delle cifre importanti che avrebbero potuto essere utilizzate anche diversamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben altro tenore invece su La Nazione, dove il coordinamento locale del PDL non perde occasione, nemmeno a Pasqua, di candidarsi a vincere il campionato della bugia. Oltre a ritirare fuori la solita polemichetta spicciola sull’elezione dei revisori dei conti, vicenda vecchia di quasi un anno, stavolta l’emergenza democratica consisterebbe nell’approvazione del bilancio di previsione “senza aver minimamente coinvolto il PDL nelle sedi appropriate”. Ecco l’ennesima bugia: il coordinamento del PDL sa benissimo che per questo bilancio di previsione l’attenzione nei confronti anche delle minoranze è stata senza precedenti, tanto che oltre alle abituali commissioni consiliari (in occasione delle quali i membri dell’opposizione hanno però fatto letteralmente scena muta) è stata formalmente convocata una commissione verso la fine di gennaio (quindi oltre due mesi fa) in cui il Sindaco e il sottoscritto (in qualità di assessore al bilancio) hanno presentato alle opposizioni le linee guida del bilancio in un momento in cui ancora non era stato approvato dalla giunta. Il risultato di cotanta apertura fu un totale disinteresse delle opposizioni che, eccezion fatta per il consigliere Scannella (che era presente in veste di presidente della commissione stessa), non si sono nemmeno degnate di presentarsi, salvo poi accusarci di non averle coinvolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non si vergognano nemmeno di mentire pubblicamente: dichiarano di aver abbandonato l’aula perché in disaccordo sulle modalità di redazione del bilancio, ma la sera prima se ne erano andati non certo per questo ma perché un atto non era stato portato in commissione (le stesse commissioni a cui loro non partecipano). Dicono di essersi comportati così per dare un segnale forte: sì, di quanto (poco) valgono come opposizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2477312047019431600?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2477312047019431600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2477312047019431600' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2477312047019431600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2477312047019431600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/04/nel-paese-della-bugia-la-verita-e-una.html' title='Nel paese della bugia, la verità è una malattia.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2640724799516603437</id><published>2010-03-31T13:20:00.004+02:00</published><updated>2010-03-31T15:15:10.160+02:00</updated><title type='text'>Aventiniani del discount</title><content type='html'>Ieri sera durante la seduta del consiglio comunale è successo l’inimmaginabile. O quasi. L’opposizione di destra, subito dopo i convenevoli iniziali, ha iniziato una manfrina incomprensibile, abbandonando infine l’aula, perché due atti inseriti all’ordine del giorno della seduta non erano stati portati in commissione consiliare per il parere preventivo. I due atti incriminati non rientravano tra quelli che, ex art. 20 del regolamento di funzionamento del consiglio comunale, devono obbligatoriamente ricevere il parere della competente commissione consiliare prima di andare in consiglio comunale. Ma, secondo loro, ciò aveva creato un irrimediabile &lt;i style=""&gt;vulnus&lt;/i&gt; nelle loro prerogative di consiglieri comunali, ed hanno cercato di addossare la colpa alla maggioranza o, per essere più precisi, alla giunta. I nostri aventiniani del discount avrebbero potuto tranquillamente far convocare le commissioni, se lo avessero ritenuto opportuno, perché è sufficiente la richiesta proveniente da due consiglieri comunali. Avrebbero avuto dunque modo e tempo di fare le convocazioni. Il sospetto è che invece le insanabili divisioni al loro interno (tra i due gruppi e all’interno del gruppo del PdL) siano talmente marcate che qualcuno ha preferito appellarsi a fantomatiche violazioni delle regole piuttosto che scendere nel merito di un confronto in cui avrebbero dovuto, stavolta più che mai, arrampicarsi sugli specchi senza riuscire ad evitare la solita ed ineludibile brutta figura.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2640724799516603437?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2640724799516603437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2640724799516603437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2640724799516603437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2640724799516603437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/aventiniani-del-discount.html' title='Aventiniani del discount'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8928062370923765212</id><published>2010-03-27T00:26:00.005+01:00</published><updated>2010-03-27T00:28:59.704+01:00</updated><title type='text'>COME SI VOTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S61Ct7XC-VI/AAAAAAAAADU/FOh-gfkU6e8/s1600/REGIONALI_fac-simile_PISTOIA.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 274px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S61Ct7XC-VI/AAAAAAAAADU/FOh-gfkU6e8/s400/REGIONALI_fac-simile_PISTOIA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453088080611440978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Clicca sulla scheda per ingrandire la scheda.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8928062370923765212?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8928062370923765212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8928062370923765212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8928062370923765212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8928062370923765212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/blog-post.html' title='COME SI VOTA'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S61Ct7XC-VI/AAAAAAAAADU/FOh-gfkU6e8/s72-c/REGIONALI_fac-simile_PISTOIA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-243244249581246169</id><published>2010-03-27T00:21:00.005+01:00</published><updated>2010-03-27T00:28:34.272+01:00</updated><title type='text'>ELEZIONI REGIONALI DOMENICA 28 E LUNEDI' 29 MARZO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S61CU6GzHWI/AAAAAAAAADM/RF_YYDrlo7g/s1600/REGIONALI_fac-simile_PISTOIA.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S61B0N_lvwI/AAAAAAAAADE/WjU0FkHtYeI/s1600/manifesto_vota_PD_regionali_2010.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 140px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S61B0N_lvwI/AAAAAAAAADE/WjU0FkHtYeI/s200/manifesto_vota_PD_regionali_2010.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453087089180917506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;" &gt;La lettera agli iscritti e agli elettori del Partito  Democratico inviata oggi dal segretario del PD della Toscana, Andrea  Manciulli, in vista dell'appuntamento elettorale di domenica e lunedì  prossimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;" &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;" &gt;&lt;strong&gt;Per dare forza a Enrico &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;" &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;" &gt;&lt;strong&gt;votiamo Partito Democratico&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Carissimi,&lt;br /&gt;ora siamo alla stretta finale, oggi si chiude la campagna elettorale e  domenica e lunedì si voterà per il rinnovo del Consiglio regionale e per  eleggere il nuovo presidente della Toscana. Si chiude questo viaggio,  si chiude la campagna elettorale ma non il nostro impegno. Un viaggio  dal quale usciamo più ricchi, consapevoli che la prima richiesta che  emerge è quella di avvicinare la politica ai problemi reali delle  persone. Noi, il Partito Democratico, Enrico Rossi e tutti i nostri  candidati, abbiamo fatto una campagna elettorale capillare e in  profondità, per parlare con tutti voi, con l’Italia reale, e per non  nutrirci della politica fatta solo di slogan a cui non seguono fatti.&lt;br /&gt;In queste settimane Enrico ha ascoltato tutti e illustrato il suo  programma, il suo progetto di Toscana: è la via che dobbiamo percorrere,  che deve percorrere questa regione. E per dare forza al suo progetto,  affinché quegli impegni, quelle idee e quelle scelte che sono scritte  nel nostro  programma possano realizzarsi, occorrerà che domenica e  lunedì siano tanti i voti al Pd. Noi siamo convinti di conoscere le  esigenze profonde di questo territorio, ed oggi, con tutta l’umiltà che  possiamo avere, chiediamo che ci venga rinnovata la fiducia che  meritiamo.&lt;br /&gt;Mi preme ringraziare tutto il partito per il percorso fatto insieme.  Esco dalla campagna elettorale sempre più confortato dalla scelta fatta  su Enrico, un esempio di un certo modo di fare politica, fatto di  capacità e responsabilità, e descritto meglio dai fatti che dalle  parole. Da sindaco di Pontedera è stato determinante per salvare quella  realtà produttiva; da assessore alla sanità è stato determinante per  dare a questa regione il migliore sistema sanitario del paese.&lt;br /&gt;Concludo, a poche ore dal voto, volendo trasmettere l’aspettativa che ho  in questa scadenza elettorale. Noi  siamo quelli che vogliono ripartire  dalla Toscana con un messaggio di speranza per l’intero paese, ed è per  questo che è importante che Enrico Rossi vinca, ma anche che vinca  bene. Il risultato sarà l’elemento che darà forza alla possibilità di  Enrico di realizzare il progetto di Toscana che abbiamo in mente:  affinché questo accada, occorre votare convintamente Partito  Democratico. E questo, senza retorica alcuna, credo che sia l’unico modo  per instradare il nostro Paese e il nostro popolo verso un futuro  migliore.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div align="right"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="right"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Andrea  Manciulli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-243244249581246169?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/243244249581246169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=243244249581246169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/243244249581246169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/243244249581246169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/elezioni-regionali-domenica-28-e-lunedi.html' title='ELEZIONI REGIONALI DOMENICA 28 E LUNEDI&apos; 29 MARZO'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S61B0N_lvwI/AAAAAAAAADE/WjU0FkHtYeI/s72-c/manifesto_vota_PD_regionali_2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2393430107034319026</id><published>2010-03-11T13:59:00.002+01:00</published><updated>2010-03-11T14:02:28.326+01:00</updated><title type='text'>L'autogolpista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S5jpwIr3NfI/AAAAAAAAAC8/KaT-Dtycrhk/s1600-h/131006988-4f66255a-d1a9-4962-b016-057bb8fe33c9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 124px; height: 108px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S5jpwIr3NfI/AAAAAAAAAC8/KaT-Dtycrhk/s200/131006988-4f66255a-d1a9-4962-b016-057bb8fe33c9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447360762479064562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Si è cercato di estrometterci»: chi?&lt;br /&gt;«Si vuole impedire»: chi?&lt;br /&gt;«La nostra correttezza»: quale?&lt;br /&gt;«Duplice ingiustizia»: eh?&lt;br /&gt;«Poi il Tribunale amministrativo ha completato l'opera»: un lodo anche per i Tar, accidenti!&lt;br /&gt;«L'invito del Presidente della Repubblica»: Napolitano smentisca, &lt;i&gt;please&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;«La Sinistra che scende in piazza seminando menzogne, invidia e odio»: ci siamo.&lt;br /&gt;«La Sinistra delle critiche a vuoto, delle chiacchiere e degli insulti, che sa solo dire dei no»: ecco.&lt;br /&gt;«Le forze sane del Paese»: loro?&lt;br /&gt;«Una scelta di campo»: lo slogan fossile.&lt;br /&gt;«Una grande manifestazione nazionale per difendere la democrazia e la libertà»: c'è già, il 13 marzo, a Milano e a Roma. Venite tutti. E andate tutti a votare. Perché l'Italia si merita qualcosa d'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Liberamente tratto dal blog di Giuseppe Civati http://civati.splinder.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2393430107034319026?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2393430107034319026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2393430107034319026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2393430107034319026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2393430107034319026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/lautogolpista.html' title='L&apos;autogolpista'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S5jpwIr3NfI/AAAAAAAAAC8/KaT-Dtycrhk/s72-c/131006988-4f66255a-d1a9-4962-b016-057bb8fe33c9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-4941231586089049310</id><published>2010-03-11T13:55:00.003+01:00</published><updated>2010-03-11T13:57:17.278+01:00</updated><title type='text'>Pullman per la manifestazione del 13 marzo 2010</title><content type='html'>Prenotazioni al 338-2751463 - Informazioni su http://www.pdmonsummano.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-4941231586089049310?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/4941231586089049310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=4941231586089049310' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4941231586089049310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/4941231586089049310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/pullman-per-la-manifestazione-del-13.html' title='Pullman per la manifestazione del 13 marzo 2010'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8034611020471285373</id><published>2010-03-06T20:48:00.003+01:00</published><updated>2010-03-06T20:49:56.130+01:00</updated><title type='text'>Ma cos'è questa crisi?</title><content type='html'>Le parole di questa &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=A6lbIIQjIsU"&gt;canzone&lt;/a&gt; (del 1938) mi par di averle risentite spesso negli ultimi tempi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8034611020471285373?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8034611020471285373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8034611020471285373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8034611020471285373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8034611020471285373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/ma-cose-questa-crisi.html' title='Ma cos&apos;è questa crisi?'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-998649809983872933</id><published>2010-03-05T00:05:00.004+01:00</published><updated>2010-03-05T00:08:28.774+01:00</updated><title type='text'>Invece di fotografarli, potevano farli firmare...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S5A9C5xwndI/AAAAAAAAAC0/mNAhF9nvqB0/s1600-h/lasciateci-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 131px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S5A9C5xwndI/AAAAAAAAAC0/mNAhF9nvqB0/s200/lasciateci-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444919069569490386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi domando: invece di perdere tempo a fare le fotografie a tutta sta gente, non potevano fargli firmare i moduli per la presentazione della lista?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-998649809983872933?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/998649809983872933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=998649809983872933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/998649809983872933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/998649809983872933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/invece-di-fotografarli-potevano-farli.html' title='Invece di fotografarli, potevano farli firmare...'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S5A9C5xwndI/AAAAAAAAAC0/mNAhF9nvqB0/s72-c/lasciateci-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-1518284441197832696</id><published>2010-03-03T13:01:00.002+01:00</published><updated>2010-03-03T13:03:41.009+01:00</updated><title type='text'>De gustibus...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S45QByGiNiI/AAAAAAAAACs/C5XcOQUQcPY/s1600-h/fini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 111px; height: 136px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S45QByGiNiI/AAAAAAAAACs/C5XcOQUQcPY/s200/fini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444376991096780322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/03/02/news/fini_pdl-2483397/"&gt;Fini&lt;/a&gt;: "Questo PDL non mi piace". Nemmeno a me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-1518284441197832696?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/1518284441197832696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=1518284441197832696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1518284441197832696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/1518284441197832696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/de-gustibus.html' title='De gustibus...'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/S45QByGiNiI/AAAAAAAAACs/C5XcOQUQcPY/s72-c/fini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-6786434334534318595</id><published>2010-03-02T19:21:00.002+01:00</published><updated>2010-03-02T19:37:24.894+01:00</updated><title type='text'>Disorientamento associativo</title><content type='html'>Ad ogni elezione si inventano qualche cosa, pur di rifarsi il look: chissà quando gli elettori se ne accorgeranno. L'associazione "Il Circolo" di Dell'Utri (!), i Circoli della Libertà della Brambilla, i Circoli del Buon Governo, poi stavolta, in occasione delle regionali, i Club della Libertà composti dai Promotori della Libertà, una sorta di legionari della (Sua) Libertà. Sempre composte dalle solite persone, basta guardare le foto delle numerose inaugurazioni di questi circoli (che non si distinguono dai giovani che sostenevano il . Certo, qualcuno ha anche fatto "carriera" ottenendo qualche nomina in qualche ente regionale in quota centrodestra, ma questo è solo un effetto collaterale. Il problema è che, a forza di rinfreschi, si sono dimenticati di studiare su come raccogliere le firme per la presentazione delle liste (Lazio, Lombardia); non nella provincia di Pistoia, dove però pare che per raccogliere le firme siano stati utilizzati metodi non ortodossi (ma non dico oltre, perchè la notizia è tutta da verificare e mi guardo bene dal diffondere una cosa di cui non sono sicuro).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-6786434334534318595?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/6786434334534318595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=6786434334534318595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6786434334534318595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6786434334534318595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2010/03/disorientamento-associativo.html' title='Disorientamento associativo'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-320605485509163059</id><published>2009-11-04T16:05:00.006+01:00</published><updated>2009-11-04T16:09:45.812+01:00</updated><title type='text'>Questa ronda non s'ha da fare.</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;br /&gt;ROMA -&lt;/b&gt; Ronde, chi le ha viste? A circa tre mesi dal decreto Maroni che ha messo in regola "i volontari per la sicurezza", le richieste di iscrizione alle prefetture locali sono vicine allo zero. Per la precisione sono sei: tre nella provincia di Roma, una a Milano, un'altra a Treviso, l'ultima a Bolzano. Nel resto d'Italia, i rondisti restano invisibili. "Non ci risultano in effetti molte richieste dal territorio", conferma Giuseppe Forlani, presidente del sindacato dei prefetti, mentre i sindacati di polizia già festeggiano "il flop annunciato".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Il decreto Maroni, firmato l'8 agosto scorso, mira a regolamentare il fenomeno delle ronde fai da te, prevedendo appositi albi presso le prefetture e rigidi requisiti per gli aspiranti volontari. Come è andata? Se prima del decreto attuativo, una rapida fotografia del territorio nazionale censiva circa 70 ronde attive (17 solo in Lombardia, 10 in Veneto), a quasi tre mesi dall'entrata in vigore delle nuove regole sono soltanto sei le associazioni di "osservatori volontari per la sicurezza" che hanno chiesto il riconoscimento ufficiale a sindaco e prefetto.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;In testa c'è Roma: secondo i dati della Commissione sicurezza urbana del comune capitolino sono infatti ben tre le domande giunte per l'iscrizione nell'albo delle ronde. Milano, città degli storici City Angels, si deve invece accontentare di una sola richiesta, quella dell'associazione poliziotti italiani: un gruppo di agenti in congedo che già da un anno presidia le periferie della città e, nelle ore serali, la metropolitana. Una domanda è arrivata a Treviso (dal comune di Oderzo), un'altra a Bolzano, da parte dei Rangers della città. E nel resto del Paese? Zero domande.&lt;br /&gt;                                                                              &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/politica/interna/1768391205@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                            &lt;br /&gt;"È prematura ogni valutazione - sostiene Giuseppe Forlani, prefetto a La Spezia e presidente dell'Associazione sindacale dei funzionari prefettizi - ma va detto che per ora le richieste dal territorio sono vicine allo zero. Il decreto è nato per regolamentare un fenomeno in corso, tenendo saldo il principio che non ci può essere alcuna sovrapposizione con le funzioni della polizia di Stato". Forlani conferma che "neppure a La Spezia abbiamo ricevuto richieste di iscrizione negli albi della prefettura, ma c'è ancora tempo e sarà interessante vedere se il decreto riuscirà alla fine a intercettare il fenomeno". Insomma, il rischio è che molte ronde già attive non chiedano un riconoscimento ufficiale, ma continuino ad agire informalmente sul territorio.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;I tecnici del Viminale invitano però a non trarre valutazioni definitive, perché "il regolamento sulle ronde prevede una fase transitoria di sei mesi, fino all'8 febbraio prossimo, che consente alle associazioni di volontariato già esistenti di continuare a svolgere le attività di sorveglianza senza necessità di iscrizione. L'effettivo contributo delle nuove associazioni quindi potrà essere calcolato e giudicato soltanto tra qualche mese".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Non solo. "Gli osservatori volontari - spiegano dal ministero dell'Interno - non potranno comunque svolgere la loro attività senza aver sostenuto un corso di formazione. Saranno poi i sindaci, ai quali le nuove norme riconoscono poteri di sicurezza urbana, a proporre al prefetto l'impiego delle associazioni che si saranno iscritte negli appositi elenchi".&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;                                                  &lt;!-- do nothing --&gt; "Assistiamo a un flop annunciato". I sindacati di polizia non hanno però dubbi e non nascondono la loro soddisfazione per il mancato assalto alle prefetture da parte delle aspiranti ronde. "È una buona notizia - sostiene Claudio Giardullo, segretario nazionale della Silp Cgil - ed è la dimostrazione che hanno funzionato i due divieti inseriti nel decreto: nessun finanziamento privato, né collegamento con formazioni politiche. Tentazioni, invece, che sono ben presenti tra gli aspiranti rondisti". "La Carta costituzionale - osserva Enzo Marco Letizia, segretario nazionale dell'associazione nazionale funzionari di polizia - rispecchia quello che è il sentimento più profondo degli italiani, ovvero che la sicurezza non può che essere affidata allo Stato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Da Repubblica.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-320605485509163059?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/320605485509163059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=320605485509163059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/320605485509163059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/320605485509163059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/11/questa-ronda-non-sha-da-fare.html' title='Questa ronda non s&apos;ha da fare.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-3949073704023028005</id><published>2009-11-03T11:47:00.004+01:00</published><updated>2009-11-03T11:49:46.585+01:00</updated><title type='text'>Finalmente!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;STRASBURGO - La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni". E' quanto ha stabilito oggi la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo nella sentenza su un ricorso presentato da una cittadina italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso era stato sollevato da Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia, che nel 2002 aveva chiesto all'istituto statale "Vittorino da Feltre" di Abano Terme, in provincia di Padova, frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocefissi dalle aule. A nulla, in precedenza, erano valsi i suoi ricorsi davanti ai tribunali in Italia. Ora i giudici di Strasburgo le hanno dato ragione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-3949073704023028005?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/3949073704023028005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=3949073704023028005' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3949073704023028005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3949073704023028005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/11/finalmente.html' title='Finalmente!'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-802019713621321238</id><published>2009-10-24T18:41:00.004+02:00</published><updated>2009-10-24T19:37:54.146+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trans'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marrazzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandalo'/><title type='text'>Marrazzo: il problema sono le bugie.</title><content type='html'>Quella di Piero Marrazzo è una vicenda che di politico ha ben poco, se si eccettua il fatto che ricopre un ruolo istituzionale, quello di Presidente della Regione Lazio, che un po' come tutti i ruoli istituzionali richiede massima attenzione e sobrietà nei comportamenti. Passi per lo sciacallaggio della destra che inevitabilmente approfitta della ghiotta occasione (ci sono le regionali fra qualche mese...), uno su tutti l'ottimo Gasparri che ora parla di crisi morale nel PD (ma va da via i ciapp!). Ma c'è da dire che Marrazzo non ha compiuto nessun reato, sempre che nelle innumerevoli revisioni delle fattispecie penali per cancellare quelle care al premier e suoi sodali non abbiano fatto diventare reato l'infedeltà alla moglie oppure la frequentazione di transessuali. Così come non ho niente da dire su Berlusconi che frequenta giovani e belle ragazze, salvo poi però avere delle forti perplessità quando, dopo averle presumibilmente trombate (la scienza ha raggiunto livelli impensabili), le candida (e le fa eleggere) in consigli regionali, parlamento italiano e parlamento europeo (una è diventata anche ministro, ma nel curriculum aveva un calendario per Max che in qualche posto dimenticato posseggo tuttora).&lt;br /&gt;Quindi, ricapitolando: Marrazzo va con i trans ("debolezza privata" come l'ha definita lui stesso), ma anche lui tromberà un po' chi gli pare. La cosa che però è scandalosa, e che per ora è passata sotto traccia perchè a noi italiani ci piace sapere dove "lo infilano" i vip, riguarda il ricatto che quei quattro carabinieri avrebbero messo in piedi nel confronti dell'(ormai) (praticamente) ex governatore del lazio. E il fatto che Marrazzo abbia mentito e smentito, per poi finalmente confessare, getta ulteriore nebbia sulla questione e aggrava la sua posizione: perchè il politico che dice bugie è una delle cose peggiori per un politico. In altri Paesi, come gli Stati Uniti, se menti rischi il posto: come successe a Clinton, che non rischiò la Casa Bianca per essersi fatto fare il lavoretto dalla Lewinski, ma perchè aveva subito smentito che ciò fosse accaduto, dicendo il falso. Queste sono cose che fanno crollare la fiducia nei confronti di un esponente politico, e saggia è stata a mio avviso la scelta di Piero Marrazzo di autosospendersi dal suo ruolo (anticamera delle dimissioni ufficiali). Adesso spero anche che chieda scusa e poi esca di scena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-802019713621321238?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/802019713621321238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=802019713621321238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/802019713621321238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/802019713621321238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/10/marrazzo-il-problema-sono-le-bugie.html' title='Marrazzo: il problema sono le bugie.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2093699956263042284</id><published>2009-10-21T19:31:00.007+02:00</published><updated>2009-10-21T21:27:42.779+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primarie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bersani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pd'/><title type='text'>Perchè Bersani.</title><content type='html'>Mi sono sempre tenuto abbastanza "low profile" in questa campagna per le primarie che, seppur focalizzando l'attenzione su alcuni temi centrali e scatenando un dibattito altrimenti assente negli ultimi mesi, non mi ha per niente entusiasmato. Ho comunque fin da subito reso pubblico il mio sostegno alla candidatura di Pierluigi Bersani come segretario del Partito Democratico per una tutta una serie di aspetti, tra i quali spicca un problema di prospettiva. Ritengo infatti che il segretario che uscirà vincitore il 25 ottobre, ricevendo un mandato di quattro anni come da previsione statutaria, debba essere il naturale candidato premier del PD e della coalizione (?!?) che sarà quando, sempre fra 4 anni, andrà a scadenza naturale la legislatura in corso che ci vede all'opposizione (non prendo in considerazione l'eventualità che la legislatura finisca anticipatamente, perchè tante e troppe sarebbero le riflessioni da fare in merito). E, per tutta una serie di considerazioni, non ultima la sua grande esperienza amministrativa maturata negli anni in cui è stato Presidente della Regione Emilia-Romagna, mi sento di poter affermare tranquillamente che Bersani è quello, tra i candidati in lizza, che più mi dà fiducia in tal senso. Anche il modo con cui ha gestito la sua campagna per le primarie, poco "comizievole" come invece sono state quelle di Marino e, in particolar modo, di Franceschini. Ma, soprattutto, per i temi trattati che mi hanno maggiormente convinto: una posizione chiara e netta su welfare, lavoro, scuola, ambiente, laicità, riforme. E molto altro ancora. Oltre ad una idea di partito in cui gli iscritti siano i veri "padroni" del partito stesso, pur mantenendo la novità (unica nel panorama europeo, figuriamoci italiano) delle primarie aperte anche agli elettori come strumento unico per la selezione delle candidature. Ecco, in estrema sintesi, perchè voterò Bersani. E spero che lo facciate anche voi: pur nella consapevolezza che il PD uscirà vittorioso da questa competizione non tanto se vincerà questo o quel candidato, ma se molti cittadini si riverseranno ai seggi per votare e partecipare ancora una volta ad un grande momento di democrazia e partecipazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2093699956263042284?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2093699956263042284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2093699956263042284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2093699956263042284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2093699956263042284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/10/perche-bersani.html' title='Perchè Bersani.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8097469357136613828</id><published>2009-10-08T19:29:00.004+02:00</published><updated>2009-10-08T19:36:46.247+02:00</updated><title type='text'>Lettera al Sindaco di Arcore Marco Rocchini</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CUsers%5CLuca%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;link rel="themeData" href="file:///C:%5CUsers%5CLuca%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_themedata.thmx"&gt;&lt;link rel="colorSchemeMapping" href="file:///C:%5CUsers%5CLuca%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_colorschememapping.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    &lt;w:dontvertaligncellwithsp/&gt;    &lt;w:dontbreakconstrainedforcedtables/&gt;    &lt;w:dontvertalignintxbx/&gt;    &lt;w:word11kerningpairs/&gt;    &lt;w:cachedcolbalance/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;   &lt;m:mathpr&gt;    &lt;m:mathfont val="Cambria Math"&gt;    &lt;m:brkbin val="before"&gt;    &lt;m:brkbinsub val="--"&gt;    &lt;m:smallfrac val="off"&gt;    &lt;m:dispdef/&gt;    &lt;m:lmargin val="0"&gt;    &lt;m:rmargin val="0"&gt;    &lt;m:defjc val="centerGroup"&gt;    &lt;m:wrapindent val="1440"&gt;    &lt;m:intlim val="subSup"&gt;    &lt;m:narylim val="undOvr"&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" defunhidewhenused="true" defsemihidden="true" defqformat="false" defpriority="99" latentstylecount="267"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="0" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Normal"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="heading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="9" qformat="true" name="heading 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 7"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 8"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" name="toc 9"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="35" qformat="true" name="caption"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="10" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" name="Default Paragraph Font"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="11" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtitle"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="22" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Strong"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="20" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="59" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Table Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Placeholder Text"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="1" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="No Spacing"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" unhidewhenused="false" name="Revision"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="34" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="List Paragraph"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="29" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="30" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Quote"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 1"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 2"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 3"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 4"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 5"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="60" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="61" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="62" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Light Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="63" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="64" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Shading 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="65" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="66" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium List 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="67" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 1 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="68" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 2 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="69" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Medium Grid 3 Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="70" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Dark List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="71" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Shading Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="72" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful List Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="73" semihidden="false" unhidewhenused="false" name="Colorful Grid Accent 6"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="19" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="21" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Emphasis"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="31" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Subtle Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="32" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Intense Reference"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="33" semihidden="false" unhidewhenused="false" qformat="true" name="Book Title"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="37" name="Bibliography"&gt;   &lt;w:lsdexception locked="false" priority="39" qformat="true" name="TOC Heading"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:"Cambria Math"; 	panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; 	mso-font-charset:1; 	mso-generic-font-family:roman; 	mso-font-format:other; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;} @font-face 	{font-family:Calibri; 	panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:-1610611985 1073750139 0 0 159 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-unhide:no; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	margin-top:0cm; 	margin-right:0cm; 	margin-bottom:10.0pt; 	margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:Calibri; 	mso-fareast-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi; 	mso-fareast-language:EN-US;} .MsoChpDefault 	{mso-style-type:export-only; 	mso-default-props:yes; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:Calibri; 	mso-fareast-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi; 	mso-fareast-language:EN-US;} .MsoPapDefault 	{mso-style-type:export-only; 	margin-bottom:10.0pt; 	line-height:115%;} @page Section1 	{size:612.0pt 792.0pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:36.0pt; 	mso-footer-margin:36.0pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin-top:0cm; 	mso-para-margin-right:0cm; 	mso-para-margin-bottom:10.0pt; 	mso-para-margin-left:0cm; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carissimi, vi invito ad incollare il testo della mail qui sotto e di inviarlo al Sindaco di Arcore (MI) per segnalargli una cosa di cui evidentemente non si è accorto o di cui i vigili non lo hanno avvisato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La lettera va inviata all'indirizzo sindaco@comune.arcore.mi.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Egregio Sindaco,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;forse non lo sa ma nel suo Comune c’è un cittadino che ha problemi seri. Si crede la reincarnazione di Napoleone, frequenta le minorenni e vede cose che non ci sono, come i comunisti. Non so se ciò sia dovuto alla senilità che impietosa avanza, ma il suo stato psichico è evidentemente alterato: tale soggetto costituisce un pericolo evidente per l’ordine pubblico. La prego di voler intervenire nei modi che riterrà più opportuni, non da ultimo con la predisposizione di un provvedimento di trattamento sanitario obbligatorio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="line-height: 115%;font-family:&amp;quot;;font-size:11pt;"  &gt;Distinti saluti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8097469357136613828?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8097469357136613828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8097469357136613828' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8097469357136613828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8097469357136613828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/10/lettera-al-sindaco-di-arcore-marco.html' title='Lettera al Sindaco di Arcore Marco Rocchini'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-3557520499395331141</id><published>2009-05-20T11:45:00.000+02:00</published><updated>2009-05-20T11:58:43.847+02:00</updated><title type='text'>Vorrei essere smentito, ma non me lo permettono nemmeno.</title><content type='html'>Giovedì passato ho inviato ai candidati a sindaco una lettera in cui chiedevo per scritto una risposta circa la loro eventuale disponibilità a partecipare ad un confronto pubblico con Rinaldo Vanni senza domande programmate e con regole da definire insieme. Nessuno ha ovviamente risposto, eccezion fatta per il Miglianti che, per interposta persona, mi ha fatto sapere che la sua strategia elettorale fin dall'inizio non contemplava confronti pubblici (?!?). A parte il giudizio, estremamente negativo, su tale strategia, è chiaro che chi non ha argomenti preferisca andare casa - casa, famiglia - famiglia, face to face, a parlare male dell'altro candidato. Io invece se parlo male degli altri lo faccio qui sopra, e/o su Facebook, perchè non vorrei che qualcuno non fosse in grado di poter leggere le cose che penso e che dico senza filtro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-3557520499395331141?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/3557520499395331141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=3557520499395331141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3557520499395331141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3557520499395331141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/05/vorrei-essere-smentito-ma-non-me-lo.html' title='Vorrei essere smentito, ma non me lo permettono nemmeno.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-7779531234649110481</id><published>2009-05-19T00:46:00.005+02:00</published><updated>2009-05-19T01:04:46.688+02:00</updated><title type='text'>Cencio dice male di straccio. Anzi dice male e basta.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho postato su Facebook uno status che sottolineava la scarsa (o nulla, in certi casi) preparazione dei candidati diversi da Rinaldo Vanni nella corsa a Sindaco. Apriti cielo. Sono stato additato di essere attaccato alla poltrona, che dalle mie parole traspare la paura di perdere, etc etc. A dire il vero non ho nessuna paura di perdere le elezioni: il mio intervento non era teso ad offendere nessuno, ma esclusivamente a registrare un dato di fatto, a mio avviso non contestabile: e cioè che gli altri candidati a sindaco non hanno una conoscenza sufficiente delle "cose del Comune", e comunque sia non paragonabile a quella di Vanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono a conoscenza delle modalità di conduzione della campagna elettorale di Ruotolo, Apruzzese e Giacomelli (sulle quali dunque non sono in grado di esprimermi), ma se finora c'è stato qualcuno che non ha fatto altro che parlar male degli altri, quello è proprio Miglianti e il suo staff, distribuendo da due settimane a questa parte un volantino in cui c'è una pagina intera tesa a denigrare il proprio principale avversario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mandiamoli a casa" è il loro principale motto: se questa è la novità, siamo a posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-7779531234649110481?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/7779531234649110481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=7779531234649110481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/7779531234649110481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/7779531234649110481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/05/oggi-ho-postato-su-facebook-uno-status.html' title='Cencio dice male di straccio. Anzi dice male e basta.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2927362203538537491</id><published>2009-05-10T19:27:00.002+02:00</published><updated>2009-05-10T19:31:00.901+02:00</updated><title type='text'>L'inizio della campagna elettorale</title><content type='html'>Mi piacerebbe tenere un diario di questa campagna elettorale che si è ufficialmente aperta ieri con la scadenza dei termini per la presentazione delle candidature a sindaco e delle liste di candidati al consiglio comunale. Per farla breve, i candidati a sindaco saranno 5 (dei quali addirittura uno è credibile) e le liste di candidati al consiglio comunale 11. Fra queste c'è quella del Partito Democratico, per il quale sono candidato capolista. Mi raccomando :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2927362203538537491?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2927362203538537491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2927362203538537491' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2927362203538537491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2927362203538537491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/05/linizio-della-campagna-elettorale.html' title='L&apos;inizio della campagna elettorale'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-832525312514916873</id><published>2009-03-27T13:27:00.003+01:00</published><updated>2009-03-27T13:45:15.371+01:00</updated><title type='text'>Una soluzione posticcia.</title><content type='html'>[Riporto il mio intervento all'assemblea comunale del PD di ieri sera che doveva scegliere se eleggere un reggente o un segretario. A larga maggioranza è stata preferita la soluzione del reggente (solo 4 astenuti, tra cui il sottoscritto), però non c'è nessuno che lo vuole fare. Fantastico, no?]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0pt;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1  {size:595.3pt 841.9pt;  margin:70.85pt 56.7pt 56.7pt 56.7pt;  mso-header-margin:35.4pt;  mso-footer-margin:35.4pt;  mso-paper-source:0;} div.Section1  {page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0pt 5.4pt 0pt 5.4pt;  mso-para-margin:0pt;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Io credo che stasera per prima cosa dobbiamo ringraziare Rinaldo per quello che ha fatto, ed in particolar modo per la sua coerenza (parola che peraltro ha teso spesso a sottolineare durante la campagna delle primarie): aveva detto che si sarebbe dimesso dal ruolo di segretario politico del PD monsummanese non appena si fosse costituita ufficialmente la coalizione che lo avrebbe sostenuto alle elezioni amministrative. Così ha detto, così è stato: dobbiamo ringraziarlo e dargliene atto.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La &lt;b style=""&gt;coalizione&lt;/b&gt;, dicevo: è una coalizione larga, quella a cui avevamo lavorato, allargando appunto il perimetro dell’attuale maggioranza presente in consiglio comunale, attraverso la ricucitura (per niente facile, va detto) con la lista civica che faceva capo a Balcarini e, indirettamente, con l’Italia dei Valori che, pur appartenendo formalmente alla coalizione, in consiglio comunale stava seduta tra i banchi dell’opposizione. Adesso si tratta di farla vivere questa coalizione, che proprio perché è particolarmente ingombrante dal punto di vista numerico rischia di trovare difficilmente una sintesi su alcuni temi politici. E’ vero che l’accordo di coalizione prevede punti focali del programma sui quali si è raggiunto l’accordo, e questo è già un punto di partenza non da poco: non crediate però che sulle politiche dei servizi Rifondazione non voglia far emergere i propri cavalli di battaglia, così come le proposte, per me piene di demagogia e basta, della Lista civica sulla riduzione dei costi della politica. E ci sono ancora alcune situazioni, come quella della Lista civica Sviluppo e Ambiente, che dobbiamo chiarire alla svelta oggi, per non ritrovarsi a spiacevoli incomprensioni domani.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Da stasera siamo ufficialmente &lt;b style=""&gt;senza segretario&lt;/b&gt;, senza guida politica. E dobbiamo decidere come proseguire per il futuro. Registro con estrema soddisfazione che dalle consultazioni effettuate nei giorni scorsi (e anche dai suggerimenti che qualcuno si è premurato di consigliare privatamente a diversi componenti di questa assemblea su quale fosse la soluzione migliore) che molti di voi hanno &lt;b style=""&gt;fiducia in me&lt;/b&gt;; questo, ripeto, è per me forte motivo di orgoglio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma non nascondo, come ho già teso a ribadire in segreteria una settimana fa, che sono assolutamente contrario a qualsiasi &lt;b style=""&gt;soluzione temporanea e posticcia&lt;/b&gt; che si vorrà prendere, pur nella sovranità dell’assemblea nelle decisioni: totalmente contrario al triumvirato dei coordinatori (ipotesi che però mi pare sia fuori dal campo di discussione), altrettanto contrario alla nomina di un reggente. Un partito come il nostro, ancora giovane e immerso in innumerevoli difficoltà, che deve affrontare in pochi mesi (da qui a luglio) appuntamenti importanti come il primo &lt;b style=""&gt;tesseramento&lt;/b&gt;, il rilancio dell’&lt;b style=""&gt;attività politica&lt;/b&gt;, le &lt;b style=""&gt;elezioni&lt;/b&gt; comunali, provinciali ed europee e l’organizzazione della &lt;b style=""&gt;festa&lt;/b&gt; democratica, non può permettersi di sopravvivere in una &lt;b style=""&gt;situazione precaria&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Dovete scusare il mio sfogo, ma ho la necessità di condividere con voi quel che penso: stasera noi &lt;b style=""&gt;decidiamo di non decidere&lt;/b&gt;, assumiamo cioè quel tipico atteggiamento gattopardesco per cui a fronte di una teorica disponibilità al cambiamento e al rinnovamento vi è la consapevolezza che la continuità prevarrà sul rinnovamento stesso. Questo non è giusto. Se viene a mancare il segretario se ne elegge un altro: questa dovrebbe essere una conseguenza logica, ma per convenienza politica si decide diversamente. E’ successo in ogni dove: da Chiesina uzzanese fino al coordinamento provinciale di Siena, dove la neosegretaria Elisa Meoni (poi chiamata da Franceschini a far parte della segreteria nazionale) è stata eletta dall’assemblea dopo che il suo predecessore si era dimesso in quanto candidato alla presidenza della provincia. In tutta &lt;st1:personname productid="la Toscana" st="on"&gt;la Toscana&lt;/st1:personname&gt; ci si è mossi in questa direzione: tranne che al coordinamento provinciale di Pistoia, e qui. E non devo certo stare a ricordarvi che il clima politico è decisamente diverso nelle due situazioni.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le persone con cui ho parlato in questi giorni hanno provato a darmi le più disparate motivazioni a sostegno dei grandi benefici che avremmo da un reggente anziché da un segretario: pur comprendendo tutte le posizioni, non mi si venga a dire che è preferibile una soluzione transitoria in vista del &lt;b style=""&gt;congresso&lt;/b&gt; di ottobre, perché ciò non sta in piedi. In base allo statuto nazionale del partito, ad ottobre (ammesso e non concesso che si tratti di quella data, anche se la strada pare tracciata) ci sarà esclusivamente il congresso nazionale, senza il rinnovo delle assemblee comunali e provinciali: si deciderà la linea politica del partito e i delegati al congresso nazionale; e poi ci saranno le primarie per la scelta del segretario nazionale. A Monsummano eleggeremo il nuovo segretario in occasione del congresso solo perché abbiamo deciso di non eleggerlo adesso, e non il contrario.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Mi sono anche sentito dire che, insomma, “eleggeremmo un segretario senza una &lt;b style=""&gt;linea politica&lt;/b&gt;”. A parte che non credo che il segretario monsummanese del PD abbia la pretesa di decidere la linea politica del partito, ma ditemi voi se tesseramento, sostegno alla campagna elettorale e alla realizzazione del programma del sindaco, organizzazione della Festa, rilancio dell’iniziativa politica, questione dell’immobile di piazza Giusti e della gestione del circolo non sono elementi sufficienti a definire i contorni di una linea politica.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Vi prego di scusarmi per questo sfogo, ma come dicevo all’inizio avevo bisogno di dirvi come la penso. L’assemblea è comunque sovrana, e dalle consultazioni emerge una preferenza chiara, netta ed incontestabile per la reggenza. Non posso però accettare, nonostante ancora l’indicazione abbastanza chiara delle consultazioni, di ricoprire un ruolo di cui contesto l’essenza stessa. Sono sicuro che comprenderete il mio disagio, così come la mia scelta di non accettare di ricoprire l’incarico.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-832525312514916873?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/832525312514916873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=832525312514916873' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/832525312514916873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/832525312514916873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/03/una-soluzione-posticcia.html' title='Una soluzione posticcia.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-286366746839349846</id><published>2009-03-21T23:07:00.004+01:00</published><updated>2009-03-21T23:08:46.873+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ecco il video del miglior intervento di oggi all'assemblea nazionale dei circoli del PD. Sono le parole che avrei voluto sentir dire: poche, chiare, dirette. E soprattutto dense di significato.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=7d41e695-4803-41ea-8127-f595e2bf1899&amp;amp;isDotTV=true" width="425" frameborder="0" height="355"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-286366746839349846?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/286366746839349846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=286366746839349846' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/286366746839349846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/286366746839349846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/03/ecco-il-video-del-miglior-intervento-di.html' title=''/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-3992861758362386650</id><published>2009-03-21T18:30:00.005+01:00</published><updated>2009-03-21T19:15:34.207+01:00</updated><title type='text'>Coraggio, PD!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stamani c'è stata la conferenza stampa di presentazione del nostro candidato alle elezioni comunali Rinaldo Vanni. E' stata presentata la larga coalizione che lo sostiene ed ha sottolineato ancora una volta i tratti che maggiormente caratterizzano la sua e nostra proposta politico-programmatica. Ma ha anche ufficializzato una importante e saggia decisione: quella di dimettersi dal ruolo di segretario comunale del partito. Nel partito si è subito però aperta la discussione su quale assetto ci si debba dotare: aspettare il congresso nominando un reggente, oppure far eleggere dall'assemblea un segretario degno di tale nome? Io sono apertamente per la seconda soluzione, ritenendo la prima semplicemente un modo di "decidere di non decidere". Ed è assolutamente non pertinente l'osservazione di chi sostiene che, siccome ad ottobre ci sarà il congresso, è bene rimandare tutto all'autunno: a quel congresso decideremo (scusate se è poco!) la linea politica del partito e i delegati agli organismi nazionale del partito stesso, ma non ci sarà da eleggere un nuovo segretario comunale se già lo si è eletto prima. Ecco quindi perchè spero che il PD abbia il coraggio di scegliere, senza troppi tatticismi, la strada giusta da percorrere: perchè se è vero abbiamo una chiara e forte proposta dal punto di vista amministrativo (candidato, coalizione, programma), il partito non se la passa altrettanto bene.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-3992861758362386650?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/3992861758362386650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=3992861758362386650' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3992861758362386650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3992861758362386650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/03/coraggio-pd.html' title='Coraggio, PD!'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-529931836187734827</id><published>2009-03-21T16:56:00.003+01:00</published><updated>2009-03-21T17:16:19.833+01:00</updated><title type='text'>A volte ritornano...</title><content type='html'>Titolo della Nazione di oggi sulla cronaca di Monsummano/Valdinievole: "Il ritorno di Balcarini". Come se se ne fosse mai andato. A parte le battute, l'approdo definitivo al centrosinistra di coloro che nel 2004 si candidarono in contrapposizione al sindaco uscente Calvetti e al centrosinistra stesso non può che farmi piacere, nonchè costituire un elemento importante per sconfiggere un centrodestra che pur tuttavia ancora oggi ramazza alla ricerca di qualcuno da candidare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una cosa che però non ho capito, ribadisco senza vena polemica: se la lista civica nel 2004 era nata perchè non erano state fatte le primarie, come mai nel 2009 (dopo che abbiamo fatto a Monsummano una tornata di primarie da cui molti in giro dovrebbero prendere esempio) la lista civica si presenta ancora, anche se "accorpata" all'Italia dei Valori. Non era meglio chiudere definitivamente una stagione politica (e tutte le vecchie ruggini che si portava dietro), sciogliere la lista civica e confluire in maniera convinta e definitiva dentro una o più forze politiche?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-529931836187734827?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/529931836187734827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=529931836187734827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/529931836187734827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/529931836187734827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/03/volte-ritornano.html' title='A volte ritornano...'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2864013444134083057</id><published>2009-03-14T21:39:00.003+01:00</published><updated>2009-03-14T21:59:24.712+01:00</updated><title type='text'>Ecco come gli vengono in mente!</title><content type='html'>Guardando la TV oggi ho avuto una illuminazione, capendo finalmente come diavolo mai sia venuta in mente a B. e alla Casa della libertà di abuso edilizio la storia del piano casa e dell'aumento delle volumetrie del 20% con una semplice autocertificazione. Guardate attentamente questo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=NHY_OcC2f8A"&gt;spot&lt;/a&gt;, poi ditemi cosa ne pensate! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2864013444134083057?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2864013444134083057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2864013444134083057' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2864013444134083057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2864013444134083057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/03/ecco-come-gli-vengono-in-mente.html' title='Ecco come gli vengono in mente!'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-2965972496521875733</id><published>2009-01-01T12:04:00.000+01:00</published><updated>2009-01-01T12:05:32.247+01:00</updated><title type='text'>La banalizzazione degli auguri - Ilvo Diamanti</title><content type='html'>Ho trascorso le feste impegnato a rispondere agli auguri. Via sms. Alcuni, lo ammetto, li ho inviati anch'io. Anzi: molti. E, ovviamente, non è ancora finita. L'opera continuerà per qualche giorno ancora. Dicono, i gestori della telefonia mobile, che in questi giorni l'aumento del traffico degli sms sia aumentato in modo spropositato. Di 25 punti percentuali in più rispetto a un anno fa. Sarebbe stato inviato un miliardo di sms solo a Natale. Pare. Ma deve essere vero. Io, nel mio piccolo, continuo a sentire il mio cellulare che segnala l'arrivo di nuovi messaggi. Tre ticchettii. A ripetizione.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;E' il prezzo della tecnologia. Basso, dirà qualcuno. Anzi, più che un prezzo, un risparmio, perché inviare gli auguri per posta - una cartolina, un biglietto, una lettera - costava molto di più, in tempo e, forse, ma non ne sono certo, anche in denaro. Però - bisogna aggiungere - per via postale il numero di messaggi di auguri inviato era molto più ridotto. Il che costringeva a selezionare. A scegliere le persone per cui valesse la pena di "spendere" tempo. Per amicizia, riconoscenza, diplomazia, deferenza. Molti e diversi i motivi. In fondo, gli auguri sono un dono. Il cui fine non è solo altruista. Seguono, al fondo, una logica di utilità, per quanto implicita. Servono a tener viva una relazione.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Fanno parte di un complesso gioco di reciprocità. Anzi, di scambi. Gli auguri, infatti, si "scambiano". Il cellulare, per questo, ne riduce il valore e il significato. Li riduce a un rito elettronico, routinario e superficiale. Si fanno gli auguri in qualche nanosecondo. "Cari auguri...". E, pochi secondi dopo, tre tocchi e arriva la risposta. Oppure, a tua volta, senti il segnale del cellulare. Apri il messaggio e leggi: "Cari auguri...". Un secondo dopo hai già risposto: "... anche a te". Non è più un gioco di scambi e di relazioni. Solo una questione di riflessi. A volte non ti soffermi neppure a guardare di chi si tratta. Anche perché non sempre è possibile. A volte arrivano sms da numeri che non ho memorizzato. E il messaggio è firmato da nomi comuni. Molto comuni. Troppo. "Un Natale felice a te e ai tuoi. Paolo". Ma io conosco almeno una ventina di persone che si chiamano Paolo. Di quale si tratterà? Per cui non mi pongo problemi e rispondo: "Anche a te e alla tua famiglia. Ilvo". Tanto costa poco. Anche se la tecnologia ricorre a soluzioni sempre più elaborate, per simulare il biglietto di auguri tradizionale.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Messaggi sofisticati, con disegni sempre più complessi. Alberi-di-natale-con-luci-intermittenti.&lt;br /&gt;Presepi-con-o-senza-remagi. Accompagnati, talora, da canti natalizi. Quattro-cinque note. La tentazione, ovvia, è di usarli a nostra volta. Sostituire la firma, e "inoltrare" ad altri. Evitando, possibilmente, di girarli a chi te li ha spediti.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Gli sms: hanno impoverito il rito degli auguri. Lo hanno burocratizzato definitivamente. Completando l'opera avviata dalle e-mail. Che, però, erano e restano prerogativa di una cerchia ristretta. Perché la posta elettronica la usa, comunque, una minoranza colta di persone, i cellulari più o meno tutti. Della posta elettronica gli sms hanno riprodotto la tendenza a standardizzare il rapporto fra gli interlocutori. Colpa delle mailing-list. Delle agende di indirizzi che possono essere usate per mandare messaggi collettivi. Talora elaborati: poesie, detti celebri, citazioni di filosofi greci o da mistici medievali. I più militanti: frasi di teologi della liberazione. E' la situazione peggiore. Come rispondere se arriva, per sms, questa massima di Meister Echkart: "... finché avrete dei desideri, Dio li soddisferà, avrete desiderio di eternità e di Dio fino a che non sarete perfettamente poveri. Poiché è più povero solo chi non vuole nulla e non desidera nulla" ?&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Sei disarmato. Non puoi reagire con: "Auguri anche a te e ai tuoi". Si instaura una relazione asimmetrica, almeno in apparenza. Perché, di fatto, quella citazione è stata spedita a qualche decina o centinaia di indirizzi. Una volta per tutte. Non a uno a uno. Anche per questo il Natale e le altre feste stanno perdendo il loro valore sociale. Troppi doni, pochi alberi di Natale, pochi presepi, pochi, pochissimi auguri veri, fatti di persona o almeno in modo diretto. Ormai per marcarne il segno esclusivo, come un dono dedicato, gli auguri devi farli di persona. Almeno per telefono.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;Altrimenti tutto scade nell'assoluto impersonale. I tentativi di personalizzare gli sms collettivi, usando, per risparmiare tempo, lo stesso messaggio ma cambiando, di volta in volta, il nome del destinatario insieme all'indirizzo, trasmettono, comunque, una sensazione insopprimibile di artefatto. E lasciano aperti varchi pericolosi a equivoci buffi e imbarazzanti.&lt;br /&gt;                &lt;br /&gt;A me, ad esempio, il giorno di Natale è arrivato un sms - firmato da una persona a me nota - che recitava "Caro Matteo, tanti cari auguri a te e famiglia". Matteo. Così gli ho risposto: "Anche a te e ai tuoi, caro Marco". Io non mi chiamo Matteo. Lui non si chiama Marco. Così ho ristabilito una relazione simmetrica. Fra due persone che si conoscono ma non si ri-conoscono. Un gioco di maschere e di finzioni.&lt;br /&gt;Forse è un segno dei tempi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-2965972496521875733?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/2965972496521875733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=2965972496521875733' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2965972496521875733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/2965972496521875733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2009/01/la-banalizzazione-degli-auguri-ilvo.html' title='La banalizzazione degli auguri - Ilvo Diamanti'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-6334793693656906157</id><published>2008-12-12T12:28:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T12:32:54.397+01:00</updated><title type='text'>L'Italia in crisi edilizia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/SUJL0EKtbjI/AAAAAAAAABs/rR0hfzhYCrQ/s1600-h/08_12_11_costruzione-edilizia-2_300x200.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/SUJL0EKtbjI/AAAAAAAAABs/rR0hfzhYCrQ/s200/08_12_11_costruzione-edilizia-2_300x200.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278865071075585586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pubblico una interessantissima inchiesta uscita ieri sull'Unità a firma di Vittorio Emiliani sulla situazione del mercato immobiliare in Italia, e di come in certi posti (nello specifico Milano) la pianificazione urbanistica sia pressochè inefficace. E pensare che poi qualcuno si lamenta di Monsummano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a qualche mese fa, chi gettava l’ombra di una critica sul «boom» edilizio al galoppo dal 2000, veniva trattato da corvaccio del malaugurio. Oggi in tanti si strappano i capelli reclamando, al solito, «aiuti» dal governo nazionale e da quelli regionali per salvare un comparto che rappresenta – ed è vero – il 10,5 per cento del Pil. Eppure la crisi era prevedibile man mano che procedeva la «grande abbuffata» di cemento in tutto il Belpaese, nelle aree metropolitane come nelle zone interne più intatte. Tre dati di questa mega-contraddizione:&lt;br /&gt;1) l’indice dell’industria delle costruzioni è balzato da 100 a 135 in soli sette anni, si è badato esclusivamente a speculare sulle prime e sulle seconde, o terze, abitazioni, e quindi incendiando il caro-case tenuto su dai mutui «facili» delle banche;&lt;br /&gt;2) nello stesso periodo la popolazione, in Italia, è cresciuta relativamente poco (+ 3 per cento);&lt;br /&gt;3) quel poco però risulta costituito, per lo più, da giovani coppie, da immigrati, da coppie di extra-comunitari oppure miste, che reclamano, case e/o affitti a prezzo contenuto o addirittura basso, senza trovare nulla, senza che ci sia stata una qualche politica in tal senso (il piano casa del governo Prodi, per 550 milioni, è di un paio di anni fa).&lt;br /&gt;Esito scontato: alla prima crisi internazionale, dopo gli Stati Uniti, dopo la Spagna (che aveva più «febbre» di noi), è la volta dell’Italia a bloccarsi e lo fa frenando di colpo. I titoli del gigante Pirelli Real Estate – protagonista nelle vendite del patrimonio degli enti previdenziali e in altro ancora - sono precipitati, da aprile ad oggi, da 60 a 3,68 euro (quotazione di mercoledì 3). Non sta molto meglio la Ipi di Danilo Coppola. La Gabetti va chiudendo filiali su filiali e prevede 500 licenziamenti. Il mercato, fortemente speculativo, da solo ha fatto flop, com’era prevedibile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;I modi di reagire sono i più diversi. &lt;/strong&gt;La Spagna – che sta peggio di noi e che ci aveva affiancato in testa alla classifica dei grandi produttori di cemento (altri posti a rischio, dopo aver saccheggiato, con le cave, intere montagne e colline) - ha provato a darsi una legge urbanistica più severa. In Italia, al contrario, si reclamano norme urbanistiche ancora più permissive, quelle del modello-Milano dove ormai la pianificazione urbanistica si basa sulla contrattazione diretta fra il Comune e i grandi detentori di aree. Non basta, il sindaco Letizia Moratti ha chiesto il raddoppio delle cubature edificabili entro i confini ristretti del suo Comune (appena 17.000 ettari) per riportarvi dentro, udite udite, i 700.000 cittadini che se ne sono andati nell’ultimo trentennio. «Una cosa campata in aria», ha dichiarato più di un urbanista serio.&lt;br /&gt;«Non si vende quasi più niente», afferma da Roma il presidente di Federlazio, Antonio D’Onofrio. In un semestre le compravendite di case sono calate, in Italia, del 14 per cento e le previsioni per il 2009 sono ancor più negative. Con tutto ciò, l’Expo di Milano sembra venire largamente giocata sul terreno di nuovi grattacieli e grattacielini. Per chi? Non si sa. Nei mesi scorsi, a Vigevano c’erano mille cantieri aperti per ospitare altri milanesi in fuga dalla metropoli. Lo stesso a Pavia e a Voghera. Ma la Regione Lombardia dove sta? Cosa fa? Cosa programma? Abolisce gli standard urbanistici ed è propensa a lasciar costruire nel Parco Sud di Milano.&lt;br /&gt;Sappiamo cosa programma il governo Berlusconi. Secondo il «Sole 24 Ore» (29 novembre), «il Piano casa procede con meno fondi del previsto (l’ultima cifra è 150 milioni di euro), mentre all’estero l’ultimo annuncio viene dal governo inglese, disposto a varare un piano da 1 miliardo di sterline»(cioè circa 850 milioni di euro, una bella differenza). A Roma i costruttori, che fin qui hanno tirato su una marea di nuovi quartieri (fra i più mediocri, da ogni punto di vista, dell’ultimo mezzo secolo) guardando al solo mercato senza preoccuparsi, incoraggiati dalle banche, di una domanda di alloggi a costi e a canoni medio-bassi, minacciano crisi nera e licenziamenti per un terzo dei 150.000 addetti. Al solito.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;In Italia si sono dati&lt;/strong&gt;, nell’ultimo trentennio (qualunque fosse il governo in carica), questi tre fenomeni concomitanti: 1) è proseguita la corsa senza freni alla proprietà dell’alloggio (siamo all’80 per cento ormai) col risultato di “impiccare” per decenni, alle rate dei mutui milioni di giovani e di giovani adulti; 2) si è grandemente rattrappita l’area dell’affitto per il quale figuriamo fra gli ultimi nell’Europa avanzata col 19 per cento, contro il 31 della Gran Bretagna, il 38 della Francia, su su, fino al 55 per cento della Germania; 3) si è abbandonata, di fatto, quella politica per la casa che aveva portato l’edilizia economica e sociale verso la media europea del 20-25 per cento e che ora ci vede ultimi con un investimento pubblico risibile (1 per cento). Del resto, i promotori di nuove iniziative immobiliari sono diventati principalmente gli stessi costruttori, sono loro a fare il bello e il cattivo tempo. Mentre una volta, al primo posto, c’erano i privati, le cooperative contavano e il settore pubblico era tutt’altro che irrilevante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;La progressiva contrazione dell’affitto &lt;/strong&gt;(o dell’affitto conveniente, una volta sepolto l’equo canone) in una società divenuta, per contro, più “mobile” provoca tragedie sociali di massa. Secondo il Sunia, la causa principale degli sfratti non è più la fine della locazione, bensì la morosità cronica di inquilini che non ce la fanno più a pagare: venticinque anni fa essa costituiva meno del 13 per cento delle cause di sfratto, oggi sfiora il 78 per cento. Impressionante. Discorso analogo per l’edilizia economica e popolare, una volta utilissimo volano in tempi di crisi. Lasciata quasi a secco, essa costruisce ancora qualcosa soltanto col ricavato dalle vendite di alloggi di proprietà pubblica. Che sono meno di 800.000, mentre ne occorrerebbero più del doppio. Certo, c’è chi in passato ha concorso a dissestare i bilanci dei vari Istituti Case Popolari, non pagando i canoni, pur bassi o bassissimi. Per non parlare del flagello delle occupazioni abusive. Ma una politica moderna di “social housing” era possibile, anzi indispensabile. Secondo Nomisma, la domanda potenziale di questi alloggi a fitto convenzionato, cioè per giovani coppie, immigrati, universitari fuorisede, pendolari forzosi, è molto elevata. Su 3 milioni e mezzo di immigrati regolari, più di 1 milione abita in locali precari a prezzi da levar la pelle. Seicentomila persone sarebbero a caccia di un alloggio a fitto sopportabile.&lt;br /&gt;Infine: abbiamo un patrimonio abitativo enorme che già nel 2005 superava i 130 milioni di stanze. Un 20-25 per cento sono seconde e terze case. Sottratte le quali, restano pur sempre circa 94 milioni di stanze per neppure 60 milioni di residenti. Dunque c’è una vastissimo patrimonio di alloggi vuoti, sfitti, precariamente occupati, da recuperare, risanare, restaurare. A cominciare dai centri storici dove lo spopolamento ha raggiunto vette inimmaginabili. Nella metropoli, Roma, dove se ne è andato quasi il 78 per cento degli abitanti del dopoguerra, come nella piccola città, Urbino, dove è uscito dalle mura oltre l’85 per cento. Per non parlare di Taranto o di altre città antiche del Sud ormai desertificate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Ma i costruttori dicono no &lt;/strong&gt;ad investimenti massicci nel recupero di appartamenti, di interi palazzi e quartieri semiabbandonati. “Si risparmia a costruirli ex novo su aree pubbliche”, spiega il neopresidente dei costruttori romani, Eugenio Batelli. Difatti a Roma – dove ci si è accorti, improvvisamente, che mancano 30-40.000 alloggi per immigrati e giovani coppie – ci si prepara ad una nuova divorante abbuffata di ettari nell’intatto Agro Romano, anche là dove ci sono vincoli. Un altro “sacco”, l’ennesimo, forse il peggiore. Mentre, per contro, il centro storico, nuovamente invaso da auto e Suv, senza vigili urbani (chi li ha più visti?), da una costellazione insensata di pizzerie, piazze-a-taglio, bar, gelaterie, pub, abusivi o effimeri, spesso frutto di riciclaggio, si svuota di residenti e diventa città degli uffici e dello shopping di giorno e “divertimentificio” di notte, con problemi angosciosi di spaccio e di criminalità. Mentre i giovani e gli immigrati vanno fuori, il più possibile. Magari senza mezzi pubblici. Così si comprano l’auto “impiccandosi” ad altri debiti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-6334793693656906157?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/6334793693656906157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=6334793693656906157' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6334793693656906157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/6334793693656906157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2008/12/litalia-in-crisi-edilizia.html' title='L&apos;Italia in crisi edilizia'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/SUJL0EKtbjI/AAAAAAAAABs/rR0hfzhYCrQ/s72-c/08_12_11_costruzione-edilizia-2_300x200.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-8682100673017410568</id><published>2008-08-03T16:48:00.004+02:00</published><updated>2008-08-05T07:36:48.712+02:00</updated><title type='text'>Chissà se loro fanno le primarie.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ecodiroma.org/data/ecodiromaorg/elezioni.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.ecodiroma.org/data/ecodiromaorg/elezioni.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il 5 agosto ci saranno le elezioni parlamentari nella Corea del Nord. Il risultato non dovrebbe presentare sorprese, visto che il Fronte democratico per la riunificazione della patria (!!!) è l'unico partito in lizza. Nel 2003, secondo il solerte ufficio elettorale di Pyongyang aveva votato il 99,9 per cento degli aventi diritto, e il risultato era stato di 100 per cento a favore del presidente Kim Jong Il. Del resto, l'alternanza politica non può essere il piatto forte di un Paese che ha eletto il defunto Kim Il Sung (1912-1994) alla carica di "presidente eterno".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-8682100673017410568?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/8682100673017410568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=8682100673017410568' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8682100673017410568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/8682100673017410568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2008/08/chiss-se-loro-fanno-le-primarie.html' title='Chissà se loro fanno le primarie.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-375645562182088758</id><published>2008-08-03T15:57:00.002+02:00</published><updated>2008-11-13T10:26:47.047+01:00</updated><title type='text'>Lavoro duro, giovedì gnocca (di Marco Travaglio, l'Unità, 3 agosto 2008)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/SJW8OUEIG5I/AAAAAAAAABk/4UrfBh-iIYk/s1600-h/berlusconi_agenda.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/SJW8OUEIG5I/AAAAAAAAABk/4UrfBh-iIYk/s320/berlusconi_agenda.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230293496350907282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è un elogio sperticato a Silvio Berlusconi. Una dichiarazione, se non d’amore, di ammirazione totale, sincera e incondizionata al politico più trasparente che l’Italia abbia mai avuto. Più trasparente e più frainteso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui fa di tutto per mostrarsi per quello che è. E quelli che gli stanno intorno fanno a gara a scambiarlo per un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così l’altroieri, stufo dei continui equivoci che lo gabellano ora per uno statista, ora per un riformatore, ora per un cultore del dialogo sulla giustizia e sulla legge elettorale, ora per un marito modello e un padre esemplare, ha voluto smentirli tutti insieme mostrando ai fotografi l’agenda di una sua giornata-tipo a Palazzo Chigi (quella di mercoledì 30 luglio). Una sorta di auto-intercettazione in diretta: non potendo più esser processato grazie all’auto-immunità, ha pensato bene di auto-intercettarsi, divulgando il calendario della dura vita da premier (“Vedete come mi fanno lavorare!?”). “Berlusconi ­ diceva Montanelli - non delude mai: quanto ti aspetti che faccia una scempiaggine, la fa”. Ma sempre oltrepassando le peggiori aspettative. Non si riesce mai a pensarne abbastanza male: lui riesce sempre a trasformare il più accanito detrattore in un ingenuo minimalista. L’Agenda del Presidente è doppia, nel solco della tradizione di Milano2, della P2, di Olbia2 e prossimamente di Arcore2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Agenda 1, curata dal suo staff, è riconoscibile da due caratteristiche: è scritta al computer e contiene appuntamenti con soggetti di esclusivo sesso maschile, in genere molto noiosi (Schifani, Letta, Fini, Scajola). Nell’Agenda 2 invece, annotata di Suo pugno, gran preponderanza del genere femminile. Pochissimi i maschi, perlopiù avvocati (Ghedini) o pregiudicati (Bossi e Previti). Col vecchio Cesarone, che si ripropone sempre come la peperonata, l’appuntamento è alle ore 16. Seguono un paio d’ore di assoluto relax con “Manna”, nel senso di Evelina, la grande attrice oggetto di frenetiche trattative con Saccà; e poi con “Troise”, nel senso di Antonella, la nota artista anch’essa raccomandata a Raifiction perché stava “diventando pericolosa” (s’era messa a parlare). Così ritemprato dal doppio incontro al vertice, il premier ha potuto affrontare alle 19 un altro summit: con Nunzia Di Girolamo, la procace neodeputata di 32 anni, già destinataria di pizzini amorosi in pieno emiciclo. Completa la giornata dell’insigne latrin lover, alle 20.30, una tipa dal nome più che promettente: Selvaggia. Manca la Carfagna, ma è anche vero che la settimana è fatta di sette giorni e questo è solo il programma del mercoledì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue il giovedì (gnocca). Chi aveva pensato di agevolargli il Lodo Alfano perché “un primo ministro non ha tempo per governare e seguire i processi”, è servito: ora che è libero dai processi, egli si dedica come prima e più di prima al suo passatempo preferito. Che non è proprio quello di governare. Così la stampa della servitù, tipo “Chi” e “Il Giornale”, la pianterà finalmente di screditarlo con quelle umilianti foto della Sacra Famiglia piccolo-borghese, lui mano nella mano con Veronica e tutto il cucuzzaro riunito intorno al focolare. Marito esemplare un par di palle, lui riceve anche quattro ragazze al giorno, alla facciazza dei bacchettoni che gli ronzano intorno. Ce n’è anche per la cosiddetta opposizione che astutamente ha smesso da un pezzo di ricordargli il conflitto d’interessi perché pare brutto demonizzare. Ad essa ha dedicato un paio di appuntamenti: quello col produttore di Endemol Marco Bassetti e quello con il consigliere Rai Marco Staderini (Udc), incerto fino all’altroieri sul caso Saccà. Come a dire: lo vedete o no che continuo a occuparmi delle mie tv, Mediaset e soprattutto Rai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo proprio insegnarvelo io come si fa l’opposizione? Completa il papello una noticina autografa a pie’ di pagina: “Il Presidente N°1. Al Presidente con più vittorie/più vittorioso nella storia del calcio. Milan A.C. Campione del Mondo. N°1 nella storia del calcio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l’è scritto da solo: un caso di auto-training vagamente inquietante, almeno dal punto di vista psichiatrico. In compenso, nemmeno un cenno ai temi che tanto appassionano il resto, cioè la parte inutile, del mondo politico e della stampa al seguito: dialogo sulle riforme, modello alla tedesca corretto all’austro-ungarica, bicameralismo imperfetto, federalismo fiscale, simposii e seminari delle fondazioni, patti della spigola sulla “fase costituente”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui non ha tempo per simili menate. “Ore 16, Previti”. Poi “Manna-Troise”. La sua Bicamerale. La sua fase ricostituente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-375645562182088758?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/375645562182088758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=375645562182088758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/375645562182088758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/375645562182088758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2008/08/lavoro-duro-gioved-gnocca-di-marco.html' title='Lavoro duro, giovedì gnocca (di Marco Travaglio, l&apos;Unità, 3 agosto 2008)'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_PWC_BRswUEw/SJW8OUEIG5I/AAAAAAAAABk/4UrfBh-iIYk/s72-c/berlusconi_agenda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2868340226711851995.post-3282832563882543977</id><published>2008-08-02T17:02:00.004+02:00</published><updated>2008-08-02T20:49:03.241+02:00</updated><title type='text'>Non ho capito.</title><content type='html'>Torno a scrivere sul sito con una piccola nota polemica per il mio PD, che ha declinato l'invito di Di Pietro ad unirsi all'Italia dei Valori per la raccolta delle firme necessarie per il referendum contro il Lodo Alfano. Ok che non passa giorno che Tonino e i suoi non perdano l'occasione di attaccare ed offendere il PD (il più delle volte senza reali motivazioni), adducendo perfino di essere loro l'unica opposizione (ma, si sa, la presunzione è propria di chi non potrebbe permettersela); ciò non toglie però il fatto che personalmente mi senta di non condividere la posizione del mio partito. Pertanto io firmerò per il referendum, pur essendo consapevole che non si tratta dell'unico problema dell'Italia (anzi, ce ne sono di ben più importanti...purtroppo), ma ritenendo nel merito e nella forma (legge ordinaria o legge costituzionale?) il Lodo Alfano palesemente ingiusto ed incostituzionale. Anzi, sulla disputa relativa al fatto se una legge ordinaria sia insufficiente o meno a garantire la totale immunità alle maggiori quattro cariche dello Stato, spero proprio che la Corte costituzionale faccia presto chiarezza su questo tema, magari con un giudizio di incostituzionalità formale che rimanderebbe la legge alle Camere e che, senza dubbio, non raggiungerebbe il quorum necessario per essere riapprovata senza dover passare sotto le forche caudine del referendum confermativo. Questo è quello che spero. Ma siccome non ne sono sicuro, intanto firmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica cosa che non vorrei vedere, in tutta Italia così come a Monsummano, è trovare il lunedì al mercato due banchetti distinti: uno dell'IdV che raccoglie le firme per il referendum e un altro del PD per l'iniziativa "Salva l'Italia". E, se poi proprio due banchetti dovranno essere, almeno che siano uno a fianco dell'altro! :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2868340226711851995-3282832563882543977?l=bucce.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bucce.blogspot.com/feeds/3282832563882543977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2868340226711851995&amp;postID=3282832563882543977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3282832563882543977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2868340226711851995/posts/default/3282832563882543977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bucce.blogspot.com/2008/08/non-ho-capito.html' title='Non ho capito.'/><author><name>Luca Buccellato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01172782494110212233</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
