domenica 21 aprile 2013

Una domanda semplice

Su Facebook, Domenico mi fa una domanda semplice: "se fate un governo con Berlusconi o con il sostegno di Berlusconi, tu che fai?"

La domanda, apparentemente semplice e diretta, in realtà rischia di risolversi in uno psicodramma, e va così interpretata: resti o no nel Partito Democratico?

L'impeto dettato dalla delusione e dalla rabbia del momento mi porterebbe senza dubbio a dire NO, ma credo che tutto ciò meriti una riflessione più approfondita, e questo per due ordini di motivi:

1) non riesco a pensare ad una "casa politica" diversa dal PD tra quelle esistenti nel panorama politico nazionale, e nemmeno credo ci sia il bisogno di nuove sigle e siglette. Non credo sia giusto che io debba lasciare il partito a causa della inettitudine di una classe dirigente stantia nella forma e dilettantesca nella sostanza: se ne vadano loro, semmai, e spero che l'imminente congresso possa far chiarezza sul futuro del partito, che a mio avviso deve essere fortemente ancorato a sinistra, una sinistra che sia sì moderna ed al passo con i tempi ma che non necessariamente debba essere sacrificata sull'altare dell'ego di qualche giovanotto in maniche di camicia dalla parlantina svelta e dal tweet facile.

2) ho un impegno amministrativo da portare a compimento, ed è innegabilmente legato alla mia candidatura nella lista del PD. Quindi, anche solo per coerenza, ma in realtà per estrema lealtà, non ritengo giusto rinunciare all'impegno preso con chi mi ha votato, e con un Sindaco che credo sia giusto abbia l'opportunità di sperimentare un secondo mandato e che sosterrò alle prossime elezioni, al di là di ogni decisione che potrò prendere relativamente al mio personale impegno.

Quindi per ora aspetto, e cercherò di dare il mio modesto e personale contributo in ogni occasione che potrò. Tra un anno esatto valuterò il da farsi: ma vorrei che fosse chiaro che se non vi saranno più le condizioni minime per una mia permanenza nel PD non mi troverete a saltellare su altri carri o carretti elettoralmente più appetibili, perché mi farò da parte, non ritenendomi buono per tutte le stagioni.


- Si avvisano i lettori che per scrivere ste robe ho addirittura consumato la batteria del mio iPad.

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